Chi è attivo la notte e al mattino si sente scarico pensa di non poter cambiare il proprio ritmo biologico ma si sbaglia. Quel che è peggio, si ficca da sé in un tranello pericoloso. Stando a quanto emerso da una recente ricerca promossa da Braun, infatti, rinunciare ai benefici del mattino significherebbe anche diminuire sensibilmente le proprie possibilità di successo, nel lavoro come nella vita privata.

Sostenitore di questa tesi è il Dottor Michael Breus, psicologo clinico che per anni si è applicato nello studio dei disturbi del sonno arrivando a delineare una nuova teoria riguardante i ritmi di sonno-veglia. La scoperta più importante? Chiunque, anche il più convinto nottambulo, con il giusto allenamento può arrivare a sfruttare al meglio le prime ore del mattino. Un tentativo da fare assolutamente perché è proprio in questa fase cruciale che il corpo e la mente si preparano ad affrontare le sfide della giornata.

Non solo, secondo la teoria di Breus le persone non si dividerebbero, come si è sempre creduto, in nottambule e mattiniere, ma esisterebbero almeno 4 cronotipi diversi, ciascuno dei quali indicato da un mammifero esemplare: dal mattiniero Leone all’Orso, incline a un ritmo più regolare, dal sempre-sveglio Delfino al nottambulo Lupo.

Ma, come dicevamo, se anche il vostro cronotipo fosse quello del lupo, adottando una giusta routine “su misura” per voi, potrete arrivare a godervi le prime luci del mattino senza troppa fatica.

In che modo? Ecco lo schema proposto per voi dal Dottor Breus:

Ore 6,30: sveglia, senza cadere nella tentazione di riappisolarsi.

Ore 6,35: bere un bicchiere d’acqua a temperatura ambiente e respirare profondamente.

Ore 6,40: momento da dedicare all’esercizio fisico, possibilmente sfruttando la luce diretta del sole così da interrompere la produzione di melatonina, ormone del sonno.

Ore 7,10: doccia fredda con musica tonificante e almeno un minuto di meditazione per preparare la mente ad affrontare lo stress della giornata.

Ore 7,25: scelta del look e rasatura, un momento da non sottovalutare perché, come dice lo stesso Breus, “Looking good is feeling good”.

Ore 7,55: colazione proteica per rafforzare memoria e concentrazione.

Ore 8,05: rapida occhiata alle e-mail e alle ultime notizie.

Ore 8,15: uscire di casa.

Ritmi troppo serrati? Niente affatto, anzi sarebbero proprio i tempi ottimizzati ad allenare il corpo e la mente alla massima efficienza, così da ottenere buoni risultati sul lavoro. Nottambuli di tutto il mondo, siete avvisati: chi dorme non piglia pesci.

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