Guardare le stelle dal proprio giardino? Fatelo sedendovi su una comoda sdraio. Parola di Roger Bartlett, un tutore della City Lit University di Londra, nonché autore famoso per aver scritto testi di astronomia abbordabili anche ai principianti. Guardare le stelle infatti è un’arte, ma non è detto che per questo sia anche difficile… bastano pochi accorgimenti per catapultarsi nello spazio infinito dalla propria sdraio.

Regola numero uno: in quelle notti bellissime in cui si può vedere a occhio nudo il bagliore delle stelle, di solito fa anche freddo. Copritevi con abiti caldi e indossate stivali dalla suola spessa per evitare che l’umidità della notte vi faccia prendere qualche malanno.

Regola numero due: non comprate un telescopio finché non riconoscete abbastanza bene ciò che state cercando. Quando cominciate a usarlo (ma anche un binocolo va bene), date ai vostri occhi almeno dieci minuti di tempo per adattarsi all’oscurità e se avete bisogno di luce, usatene una che abbia un filtro rosso.

Regola numero tre: ci sono riviste specializzate di astronomia che vi aiuteranno a capire come osservare il cielo, cosa cercare, in quale posizione… molte di esse contengono anche delle mappe delle stelle mensili che vi aiutano a trovare anche i pianeti che potete osservare in quel mese. Le due migliori riviste britanniche sono The Sky at Night (il cielo di notte) e Astronomy Now (astronomia ora).

Regola numero quattro: per cominciare, cercate il carro, che è visibile per tutto l’anno. Con un po’ di pratica potete poi passare alla stella polare, così potrete conoscere sempre la posizione del nord in una notte serena.

Buona osservazione!