La nausea, specialmente mattutina, è una condizione molto comune in gravidanza. Colpisce mediamente tra il 50 e il 90% delle gestanti e costituisce il disturbo più comunemente riscontrato durante i nove mesi di gestazione, sebbene sia più frequente durante il primo trimestre.

Le cause della nausea in gravidanza non sono tuttavia ancora del tutto chiare, benché sia opinione comune che le modifiche ormonali possano costituire una concausa.  Specie all’inizio della gravidanza si verifica infatti un brusco aumento di gonadotropina corionica (detta anche “ormone della gravidanza”), degli estrogeni e del progesterone, ormoni che andrebbero a stimolare la zona dell’ipotalamo che scatena il senso di nausea. Gli ormoni andrebbero poi ad influire anche sul rinoencefalo, centro del cervello che sovraintende alla percezione degli odori, a sua volta collegato con i centri che controllano il riflesso della nausea e del vomito, determinando l’accentuata sensibilità agli odori tipica della gravidanza, con conseguente comparsa della nausea.

Statisticamente si ha inoltre maggiori probabilità di soffrire di questo fastidioso disturbo se si è soliti provare nausea e senso di vomito in barca, auto o treno; in concomitanza ad attacchi di emicrania; come reazione all’esposizione ad estrogeni (ad esempio quelli contenuti nella pillola anticoncezionale); ma anche se si è sofferto di nausee durante una precedente gravidanza; se è in corso una gravidanza gemellare o plurigemellare e se le altre donne della famiglia ne hanno sofferto in gravidanze precedenti.

Secondo alcuni studi, nausea e vomito potrebbero inoltre essere il risultato di una strategia evolutiva mirata a tenere madre e bambino lontani da cibi potenzialmente pericolosi, soprattutto nel primo trimestre. A dare maggiormente fastidio, effettivamente sono spesso proprio quegli alimenti o sostanze che potrebbero nuocere al feto, come alcol, caffè, nicotina, ma anche uova, pesce e carne, potenziali veicoli di pericolose infezioni.

Non dimentichiamo infine che, in generale, l’ansia tende spesso a manifestarsi con crisi di vomito. Se la futura mamma vive quindi la gravidanza con particolare apprensione, questo può certamente influire sull’intensità e la frequenza delle nausee.