La pigrizia, a qualsiasi età, rappresenta il limite più grande alla pratica di una regolare attività fisica, specie in una fase della vita in cui un gran numero di individui assume regolarmente farmaci per combattere i dolori dovuti all’artrosi o all’osteoporosi e medicinali per problemi cardiovascolari, per il colesterolo o antidepressivi. Una passeggiata quotidiana è di rigore, anche per sfruttare tutti i benefici dell’esposizione alla luce naturale.

Qualche blando esercizio di ginnastica, inoltre, è molto consigliabile: dagli stiramenti che si possono eseguire davanti alla televisione a tutte le forme di ginnastica dolce, fino al nuoto e alle passeggiate in bicicletta, a seconda delle preferenze.

Frequentare un corso offre inoltre il vantaggio di non restare troppo chiusi in casa. In questo caso una tecnica di movimento più strutturata e delicata, come il metodo Feldenkrais – disciplina per l’apprendimento e l’auto-educazione attraverso il movimento – o lo Yoga, può avere un effetto straordinario sulla flessibilità e migliorare in generale la qualità della vita.

LO YOGA

Gli esercizi di Yoga, se associati a un sano stile di vita e a una dieta equilibrata, permettono di raggiungere e mantenere uno stato di benessere anche in età avanzata. Quando non siano presenti malattie di rilevante gravità e grave sovrappeso, tutti gli esercizi, con pochissime eccezioni, sono praticabili.

Almeno all’inizio è consigliabile sottoporsi a una visita medica preliminare, evitare ogni forzatura e procedere con gradualità. I benefici, come maggiore flessibilità, equilibrio e tono muscolare, non tarderanno ad arrivare.