Avete mai provato a fare un fioretto? Lo avete mantenuto? Spesso e volentieri ci prefiggiamo un obiettivo e partiamo carichi nel suo raggiungimento, salvo che poi, dopo poco, ecco che subentra la pigrizia o lo scoraggiamento. Può essere il seguire una dieta, fare dell’esercizio fisico, oppure cose più impegnative come smettere di fumare o di bere.

In qualsiasi caso, si dice che dipende dalla “buona volontà”, che altri non è che la propria motivazione personale. Troppo spesso, però, anche chi si prefigge con una certa determinazione un obiettivo, subentra la frustrazione: si percepisce l’obiettivo come troppo lontano o difficile da raggiungere e ci si demotiva.

Come fare?

La prima regola è pensare positivo.

LE ABITUDINI MENTALI

Ci sono due tipi di abitudini mentali che influenzano il nostro comportamento e soprattutto la nostra motivazione: la motivazione positiva e la motivazione negativa. La motivazione positiva è quella che ci permette di lavorare verso uno scopo o un obiettivo desiderato; la motivazione negativa è quella che usiamo per evitare risultati non voluti. Entrambe ci sono necessarie, ma troppo spesso usiamo la motivazione negativa, e ci abituiamo a pensare in negativo: non fare, non mangiare, non fumare, non bere, e così via…

Quando poi – ad esempio – stiamo male, siamo portati a pensare negativo, e dunque agiamo sotto la spinta della paura. La motivazione negativa agisce un po’ come un veleno, che inibisce dei comportamenti e ci causa delle immagini mentali negative, che ci allontanano dal pensiero del raggiungimento del nostro obiettivo.

PENSARE POSITIVO

Per contrastare questo pensiero negativo che prende il sopravvento, bisogna cercare di spostare l’attenzione sull’obiettivo, e penssare a ciò che si vuole ottenere, non a come fare per evitare qualcosa che non vogliamo. Questo può essere fatto in molti modi, ma la cosa fondamentare è abituarsi a riconoscere i propri meccanismi mentali e correggerli.

Ad esempio, possiamo scegliere se metterci a lavorare duro per non ingrassare (motivazione negativa) oppure se cominciare a sostituire le patatine fritte con qualcosa di più sano che ci farà dimagrire (motivazione positiva). Anziché pensare a liberarci delle cattive abitudini, quindi possiamo invece pensare a introdurne delle nuove, e quelle vecchie, piano piano, si perderanno da sole.