Anche il Disney World di Orlando, in Florida, finisce nel mirino delle critiche per una mostra contro l’obesità infantile che sarebbe dovuta cominciare proprio oggi, e che è stata invece rimandata dopo la valanga di critiche che l’hanno travolta anzitempo. L’accusa rivolta alla Disney è quella di essere insensibile nei confronti dei bambini sovrappeso e obesi.

LA MOSTRA AL DISNEY WORLD

La mostra si intitola “Habit Heroes” ed era finalizzata ad enfatizzare i “comportamenti da eroe” che i bambini posso adottare ogni giorno con piccoli gesti come buttare via una patatina fritta “tentatrice” o rifiutare i cibi ad alto contenuto calorico offerti dai parchi a tema. La mostra è frutto della collaborazione tra la compagnia assicuratrice Blue Cross/Blue Shield e la Disney, per promuovere abitudini alimentare più sane ed il movimento fisico tra i bambini.

L’ANTEPRIMA CHE HA FATTO DISCUTERE

La mostra, così come originariamente concepita, è stata visionata in anteprima nel cosiddetto “soft opening” alla Innoventions di Epcot. Qui i visitatori entrano una palestra abbandonata, chiamata “Will Power” (forza di volontà) e sono accolti da alcuni ologrammi animati al computer dal nome Will Power e la sua assistente Callie Stenics. La missione dei due adolescenti-supereroi è innanzitutto quella di resistere alla tentazione di guardare indolentemente la tv, missione compiuta sparando a un televisore animato. La missione dei supereroi prosegui con l’obiettivo di fare scelte alimentari migliori, distruggendo hamburger e pizza che gronda formaggio, scegliendo invece spuntini sani come frutti di bosco e carote.Il tutto mentre sconfiggono le persone dalle cattive abitudini alimentari come Control Freak, Sweet Tooth e The Sneacker. Per il finale, Will e Callie cercano di convincere Lead Bottom, un personaggio morbidamente obeso e vestito con una tutina color rosso brillante che ne evidenzia la rotondità, a fare esercizio per perdere peso.

LE ACCUSE DI NEGATIVITA’ E DISCRIMINAZIONE

E se Disney si aspettava un riscontro positivo dalla storia animata rivolta ai bambini, quello che ha avuto indietro è stata una valanga di critiche e di accuse, innanzitutto di essere negativa e discriminante nei confronti delle persone grasse. La posizione è stata presa dall’associazione nazionale per l’accettazione delle persone grasse (National Association to Advance Fat Acceptance).

Le immagini della mostra hanno disturbato molti spettatori, che hanno dichiarato che la mostra sigmatizzerebbe le persone sovrappeso, soprattutto per il fatto che non tutte le persone grasse o obese siano tali per questioni di pessime abitudini alimentari o di esercizio fisico, come possono essere le condizioni metaboliche o fattori genetici.

Secondo il Centro per il Controllo delle Malattie, l’obesità infantile è più che triplicata negli ultimi 30 anni, e nel 2008 più di un terzo dei bambini era sovrappeso o obeso negli Stati Uniti.

Voi che ne pensate? Pensate che la storia sia utile per contrastare l’obesità infantile o è eccessiva?