UPDATE 12 agosto ore 11.50: Miguel Pajares, il sacerdote spagnolo che è stato infettato con il virus Ebola in Liberia, è morto questa mattina all’ospedale Carlos III di Madrid.

Secondo i dati dell’Oms l’epidemia di Ebola ha causato più di 1000 morti (leggi di più sul paziente zero). Le ultime 52 vittime sono state registrate tra il 7 e il 9 agosto insieme ad altri 69 nuovi casi di contagio (confermati, probabili e sospetti). Nel dettaglio si tratta di 11 nuovi casi e 6 decessi in Guinea, 45 nuovi casi e 29 decessi in Liberia, 13 nuovi casi e 17 decessi in Sierra Leone e nessun nuovo caso o decesso in Nigeria (ecco cos’è il virus Ebola).

Per quanto riguarda i farmaci, sono attese per martedì pomeriggio a Ginevra le conclusioni per esaminare l’eventuale ricorso dei rari farmaci sperimentali (ancora non testati sull’uomo) sui pazienti in una situazione di emergenza. Nel frattempo la società farmaceutica americana produttrice del farmaco per la cura del virus Ebola (ZMapp) ancora allo stadio sperimentale, ha spedito tutte le dosi disponibili in Africa occidentale. Questo medicamento, messo a punto in collaborazione con una società canadese, viene elaborato a partire da foglie di tabacco, ed è difficile al momento produrlo su vasta scala (in Italia nessun allarme, guarda il video).