Medici Senza Frontiere (MSF) continua le sue opere umanitarie nei Paesi più bisognosi e questa volta si dedica alle vaccinazioni contro il morbillo a favore di 68mila bambini che vivono nei campi di Bangui.

Nello specifico, le vaccinazioni hanno coinvolto tutti i bambini tra i 6 mesi e i 15 anni d’età, rappresentanti il 40% della popolazione totale dei campi.  Oltre alle vaccinazioni, MSF si occupa anche del monitoraggio dei bambini sotto i 5 anni per quanto riguarda la malnutrizione, curando i casi gravi e trasferendo quelli più seri in centri specializzati.

A questa importante campagna, ha preso parte anche Loris De Filippi, presidente di Medici Senza Frontiere e infermiere, che, appena rientrato dalla Repubblica Centrafricana commenta così:

“Vaccinare i bambini nei tre campi di sfollati è stata una corsa contro il tempo. Avevamo alcuni casi di morbillo confermati in tutti e tre siti ed era imperativo immunizzare i bambini nel più breve tempo possibile. Purtroppo le condizioni di estrema insicurezza ci impedivano i movimenti all’interno di Bangui, ma alla prima tregua degli scontri ne abbiamo approfittato per vaccinare tutti i bambini dai 6 mesi ai 15 anni“.

Il morbillo, apparentemente innocuo per noi,  è contagioso rapidamente trasmissibile tramite starnuti, stretto contatto e tosse, soprattutto in ambienti sovraffollati, come i campi di Bangui. Notevoli e gravi complicazioni posso diffondersi a causa del morbillo: gravi infezioni respiratorie, disidratazione, dissenteria ed encefalite. Il morbillo può anche causare cecità e infezioni all’orecchio. I bambini, specialmente quelli malnutriti, sono particolarmente vulnerabili a contrarre la malattia.

MSF opera nella Repubblica Centrafricana dal 1997 e attualmente gestisce 7 progetti regolari (a Batangafo, Boguila, Carnot, Kabo, Ndele, Paoua, e Zémio) e 4 progetti di emergenza (a Bangui, Bossangoa, Bouca, e Bria); attualmente l’organizzazione lavora in 7 ospedali, 2 centri sanitari e 40 postazioni sanitarie periferiche e l’equipe sono composte da 1.100 persone dello staff locale in tutto il Paese e più di 100 di quello internazionale.

Per essere aggiornati sulla prossima opera di MSF, vi suggeriamo di guardare il video.

A cura di Jessica Di Giacomo