Vi segnalo una bella iniziativa aperta a tutti coloro che sono curiosi di scoprire il mondo vegetariano e vegano: MiVEG è un festival vegan che si terrà il prossimo 28 e 29 settembre all’Idroscalo di Milano (Sala Azzurra del complesso dell’Idroscalo, c/o Circonvallazione Idroscalo di Segrate, Ingresso 3 “Punta dell’Est Village”). Una due giorni dedicata completamente agli animali e a chi li ama, e a coloro che vogliono capire meglio su cosa si basa una filosofia che li rispetta quotidianamente.

PERCHE’ MiVEG?

Vogliamo promuovere una scelta consapevole, per camminare con un passo più leggero sul pianeta e non essere complici di sofferenza e discriminazione – scrivono gli organizzatori di MiVEG sul loro sito dedicato al festival -. Un modo per cambiare prospettive e vedere il mondo con altri occhi, quelli di altre specie, che sanno insegnarci a comprendere quale è l’impatto della società umana sulla loro vita e quale il cambiamento positivo che può derivare da ogni nostra scelta“.

Negli ampi e bellissimi spazi della Sala Azzurra dell’Idroscalo, MiVEG nasce per dare maggiore visibilità ad un’idea rivoluzionaria: “L’idea che nessun essere vivente vale più di un altro e che tutti abbiamo lo stesso diritto alla libertà e ad una vita dignitosa. Vogliamo essere una nuova scintilla che aiuti ad illuminare di speranza le nostre menti, per creare insieme un mondo basato su cooperazione, empatia e rispetto, senza fare differenze di specie, colore della pelle, etnia o genere“.

MIVEG 2013

COSA SI TROVA A MiVEG?

A MiVEG troverete tanto buon cibo sostenibile e privo di ingredienti animali, conferenze, musica, workshop e seminari su cucina, alimentazione, autoproduzioni e attivismo in difesa degli animali. Saranno coinvolte persone di tutte le età, anche i più piccoli, ma soprattutto chi si affaccia per la prima volta alla questione animale e chi vorrebbe cominciare a fare parte di questo movimento di pace.

PERCHE’ ESSERE VEGAN?

Essere vegan non è una moda, non è solo non mangiare carne, uova o latticini. Significa anche cercare in ogni modo di opporsi ad una logica che vede tutti gli esseri viventi, umani compresi, parte di un continuo ciclo di produzione e consumo a beneficio di pochi potenti. Significa quindi imparare a consumare il meno possibile, imparare ad autoprodursi quel che si può, a riciclare anziché acquistare.

Tutto il resto (incluso il “come fare”) lo scoprirete all’Idroscalo! Non mancate!