Stare all’aria consentirebbe ai bambini di incorrere in una percentuale di rischio assai minore di soffrire di miopia. A dirlo è lo studio condotto da alcuni ricercatori cinesi della Sun Yat-Sen University di Guangzhou, che avrebbero applicato il metodo, per tre anni, ai bambini di scuola e a quanto pare avrebbero ottenuto degli ottimi risultati.

Introducendo nei programmi scolastici attività quotidiane all’aria aperta, vi sarebbe stato un sensibile miglioramento nei livelli di miopia sofferti. Un problema assai sentito in alcune zone urbane dell’Aria orientale e sudorientale, dove il tasso di miopia nei giovani adulti avrebbe ormai raggiunto livelli di guardia.

Basterebbe praticare almeno quaranta minuti di attività all’aria aperta, ogni giorno, per riuscire ad ottenere di abbassare la percentuale di rischio che i piccoli soffrano di miopia. Un programma che può essere seguito grazie alla collaborazione di scuole e genitori. Oltre all’attività all’aria aperta durante le ore scolastiche, infatti, i ricercatori hanno incoraggiato anche i genitori dei bambini a far praticare loro attività che prevedono di stare fuori casa.

Un valore importante, quello scoperto dallo studio, che non può certo essere ignorato ma che adesso andrà approfondito, per cercare di valutare un follow-up a lungo termine dei bambini, in modo poi da generalizzare i risultati dalla ricerca.