Che l’Italia sia un Paese dove le ordinanze e i provvedimenti bizzarri abbondino, non è un gran mistero… ma che mangiare un gelato o un kebab in strada la notte possa influire sull’ordine pubblico della città, forse, è un po’ troppo anche per noi. L’Italia, infatti, è un Paese ben strano agli occhi degli stranieri: ho passato il fine settimana con un amico di Seattle, in visita per la prima volta in Italia. Quando la notizia è stata data al TG, ha commentato incredulo: “Sono seri?”… già… vaglielo a spiegare che un cono gelato può causare problemi di ordine pubblico – come se non fossero la disoccupazione e la disastrosa situazione di squilibrio economico in cui siamo piombati il vero problema dell’ex Bel Paese.

I fatti in breve: il Sindaco di Milano, Giuliano Piasapia, ha esteso un’ordinanza del Comune che vieta l’asporto di cibo al di fuori dei locali che non dispongono di tavoli esterni, già in vigore dallo scorso anno per pizzerie e kebab, e ora allargato anche alle gelaterie. Come a dire: se prendi un cono gelato, te lo mangi dentro al negozio, oppure, se il negozio non possiede dei tavoli esterni dove sedersi per le consumazioni, semplicemente non lo mangi, perché non te lo puoi portare via.

L’idea è stata partorita e approvata anchedagli assesori al Commercio Franco D’Alfonso e alla Sicurezza Marco Granelli, con lo scopo di dissuadere la formazione di assembramenti notturni sui marciapiedi di fronte ai locali che si trovano nelle zone della movida (Ticinese, Largo La Foppa e Arco della Pace). Gli assessori si sono affrettati anche a precisare che l’ordinanza è una “sintesi di un percorso partecipato con i commercianti, i residenti e i consigli di zona coinvolti”.

Insomma, stando a sentire loro, tutti d’accordo… peccato che siano i commercianti stessi a protestare, adducendo molto comprensibilmente che in un periodi di crisi ci manca solo che il Comune affossi anche le già scarse entrate con nuovi divieti, e per non parlare poi dei cittadini: difficile credere che chi esce la sera per una passeggiata e voglia concedersi “il lusso” di un gelato a tarda sera sia la causa di schiamazzi e di rappresaglie.

Chissà se a qualcuno nella giunta sarà venuto in mente che magari gli schiamazzi arrivano da chi beve alcolici e non da chi ha la bocca occupata mangiando un gelato?

Dal canto suo, il sindaco Pisapia fa una clamorosa marcia indietro che afferma che “I milanesi possono continuare a gustare liberamente il loro gelato anche dopo le 24: non c’è nessun coprifuoco e mai è stato previsto”.

Insomma, con tutti i problemi che abbiamo, un’ordinanza che vieta un piacere semplice e relativamente economico come una passeggiata con un buon cono gelato, sembra veramente vessatoria ed inopportuna. E poi ci si chiede com’è che gli stranieri non vengono più in Italia…