Quante volte vi è capitato di sentirvi dire da vostra madre o da vostra nonna di prendere un cucchiaino di miele prima di andare a dormire quando avevate la tosse?

Probabilmente molto spesso visto che il miele è uno dei rimedi casalinghi più gettonati dalle mamme e dalle nonne quando in casa c’è qualcuno con mal di gola, tosse o raffreddore.

Per chi avesse ancora dei dubbi sull’efficacia di questo rimedio secolare, è arrivata una ricerca scientifica, condotta dall’Università di Tel Aviv, in cui si conferma, con metodo rigorosamente scientifico, che il miele è davvero un toccasana in caso di malessere e patologie che colpiscono l’apparato respiratorio.

Lo studio è stato condotto su 300 bambini affetti da tosse che avevano dei problemi a dormire di notte e causa di questa. Divisi in più gruppi, i ricercatori hanno somministrato ad alcuni il miele, di diverse tipologie, e ad un gruppo uno sciroppo dolce ma senza miele. I genitori hanno poi dovuto compilare un questionario sulla qualità del sonno del loro figlio ed è emerso che i bambini che avevano ricevuto il miele hanno dormito meglio e più a lungo di coloro che avevano ricevuto sciroppo.

Il miele – spiega il dottor Herman Avner Cohen, che ha condotto lo studio – è estremamente ricco di antiossidanti e può avere un qualche ruolo nella lotta contro qualsiasi infezione generata dal raffreddore. Inoltre, è denso e dolce e stimola quindi la salivazione, assottiglia il muco e lubrifica le vie respiratorie superiori.