La micosi dell’unghia è un problema che viene spesso e volentieri sottovalutato: in pochi infatti conoscono le conseguenze negative di questo problema, o per meglio dire, di questa patologia.

Prima di analizzare le conseguenze però, è bene capire quali sono le cause che portano le unghie di mani, e specialmente dei piedi, ad ammalarsi: la causa scatenante è da attribuire a dei particolari funghi, ovvero i dermatofiti, che infettano l’unghia e, piano piano, contribuiscono al suo decadimento.

Le unghie dei piedi sono quelle che con più probabilità vengono colpite dalla micosi: questo per il semplice fatto che i funghi dermatofiti si sviluppano maggiormente in luoghi bui e umidi, e la scarpa da tennis è il luogo ideale per lo sviluppo di questi funghi.

Questi funghi, nonostante si sviluppino con maggior facilità in luoghi umidi e bui, possono essere presi, nella stragrande maggioranza dei casi, stando in luoghi dove si è a stretto contatto con altre persone: luoghi come parchi o piscine, dove mani e piedi sono nudi. Questi luoghi sono ideali per la diffusione dei funghi, dato che il contagio è quasi immediato, e basta anche un piccolo taglio sull’unghia che la micosi si manifesta quasi sicuramente.

Altre cause di micosi possono essere una scarsa circolazione del sangue nelle dita, l’utilizzo continuativo di scarpe poco traspiranti, sudorazione eccessiva ed il lavora in ambienti umidi ed il camminare scalzi in luoghi pubblici come appunto le già menzionate piscine: bisogna quindi prestare molta attenzione.

Quali sono i sintomi della micosi, e come può capire un paziente che è affetto da tale patologia?

I sintomi sono tutti visibili ad occhio nudo: innanzitutto, la micosi si può notare quando l’  unghia inizia a divenire molto più spessa scura, in quanto i vari frammenti si sovrappongono tra di loro, inizia a deformarsi e ad ingiallirsi.

Questi sono quindi i sintomi di micosi: le conseguenze, se questa patologia non viene curata subito possono essere devastanti, e spesso combaciano con la totale devastazione dell’unghia, la quale non tornerà più al suo stato originario: questo però può esser definito come il male minore, dato che si può rischiare di aggravare la situazione con un’infezione globale della pelle o, nel caso in cui si soffra di malattie che indeboliscono il sistema immunitario, come il diabete, di danneggiare in maniera irreparabile il sistema circolatorio.

Bisogna quindi curare la micosi: ma quali sono i rimedi utili per poter guarire da questa patologia?

Se non si è affetti da problemi come il diabete, il rimedio migliore, efficace e veloce che il medico prescriverà sarà quello dello smalto antimicotico: esso infatti, venendo passato sull’unghia infetta, permette alla stessa di eliminare il fungo, e di ricostruire, seppur lentamente, l’unghia sana, eliminando l’infezione ed i batteri dell’unghia malata. Se invece il paziente si accorge tardi del problema, dovrà sottoporsi ad un intervento chirurgico, dove l’unghia verrà asportata e lascerà spazio ad un unghia sana e forte, o al rimedio chiamato terapia fotodinamica, che è costituita da diverse sedute di raggi laser che eliminano definitivamente i batteri della micosi e l’unghia malata.

Esistono infine piccoli consigli per prevenire la micosi: innanzitutto bisogna tenere le unghie corte, pulite ed asciutte, bisogna evitare di lasciare mani e piedi troppo a mollo, non camminare scalzi in luoghi pubblici, cambiare sempre le calze quando queste sono sudate, non tagliare la pelle del contorno dell’unghia, ed infine lavarsi sempre le mani dopo aver toccato un’unghia infetta.

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