E’ lunedì, il giorno ideale per mettersi a dieta. La Befana se n’è andata col suo ultimo carico di tentazioni zuccherine, ed è ora di pensare seriamente a rimettersi in riga, visto che più o meno tutti ci ritroviamo a combattere con quel paio di chili in più che ci restano addosso come eredità del periodi di feste. E allora, mettiamoci a dieta!

STEP N. 1: INDIVIDUATE LA CAUSA DEL DISAGIO

Prima regola: per perdere peso non serve seguire una dieta specifica, ma basta (e per farlo bisogna imparare) sapersi ascoltare. Il mio maestro cinese di arti marziali diceva che siamo il miglior medico di noi stessi. Impariamo allora ad ascoltare le esigenze del nostro corpo, e sapremo esattamente che cosa fare. Se vi sentite sazi, non mangiate. Se vi sentite gonfi e intasati, depuratevi. Se vi sentite irrequieti e “caldi”, avrete quasi sicuramente bisogno di movimento e di sudare. Insomma, non guardate i jeans che tirano come a un male ineliminabile o come a un problema che non sapete come risolvere: individuatene la causa e mettetvi a cercare un rimedio.

STEP n. 2: LA SPESA

Detto questo, il passo successivo – quello fondamentale – è fare pulizia nella vostra dispensa e rimpiazzare le cause dei vostri mali con gli alimenti che ne saranno invece la soluzione. Via a zucchero, cibi pronti e surgelati, cibi in scatola (contengono zuccheri e conservanti) e mettete in cantina o in un posto fuori portata la pasta e il riso raffinati (quelli “bianchi”) che avete. Rimpiazzate con pasta integrale, al farro, al kamut, pasta di mais (quella per celiachi è buonissima e leggera), riso integrale, ceci, fagioli, piselli, grano saraceno, orzo e farro. Sì anche alle zuppe di cereali e di legumi (quelle già miscelate sono buonissime), da preparare con brodo vegetale (niente pancetta o carne per insaporirle), cipolla e un po’ di passata di pomodoro.

Fate il pieno di verdura di stagione: bietole, broccoli, carciofi, catalogna, cavolfiori, cavolini di Bruxelles, finocchi, funghi, indivia, radicchio, patate e spinaci. Per la frutta, prediligete sempre quella di stagione: arance, kiwi, mandaranci, mandarini e pompelmi. Se vi piace la marmellata, potete farla voi con la frutta di stagione, sostituendo lo zucchero con il fruttosio (lo trovate al supermercato accanto ai banchi dello zucchero), che va bene anche nel thé o nel caffé; se invece vi piacciono le confetture già fatte, badate che sulla confezione sia presente la scritta “senza zuccheri aggiunti”.

Per un mese, provate a non acquistare latticini e loro derivati (no a yogurt, formaggi, burro o margarina, panna, latte, creme e besciamelle varie): potete sostituire il latte vaccino o caprino con quello di soia o di riso, anche quando preparate da mangiare (il latte di soia è ottimo per i puré, i budini, le torte…), mentre il burro e la margarina possono essere sostituiti con l’olio (di oliva o, per fritti e soffritti, con l’olio di semi di sesamo, buono e leggerissimo) oppure, se via piace spalmarli a colazione o a merenda sul pane o sulle fette biscottate, sostituite con della salsa tahini (crema di semi di sesamo) originale.

E, ancora, sostuite il sale con le spezie: via libera a curry, zenzero, curcuma, cannella, noce moscata, origano, chiodi di garofano, salvia e rosmarino, pepe, dragoncello, timo, peperoncino… serviranno a dare nuovo sapore ai vostri piatti senza inutile aggiunta di sale.

Riducete il consumo di carne: sì a pollo e carni bianche, meglio se grigliate, e al pesce. Se vi piace la maionese per accompagnarli, sostituite quella normale con quella vegan, che non utilizza le uova ed è molto leggera pur mantenendo il gusto. Pane e prodotti da forno andrebbero limitati, ma potete sostituire quelli che usate abitualmente con gli stessi prodotti integrali: pane integrale o ai cereali, grissini di mais o integrali, cracker integrali o di riso, gallette di farro, di riso, d’avena o integrali. Sono gustose e aggiungono fibre utilissime per il metabolismo e la regolarità intestinale. Se preparate torte o biscotti in casa, utilizzate farine integrali.

Che altro mettere nel carrello? Beh, se vi piacciono i dolci, non dovete per forza rinunciarvi, anche se siete a dieta: gelato di soia al posto di quello normale, e poi un buon ricettario di dolci vegan o macrobiotici per prepararvi sfiziosità buone e dolci, ma che non fanno male. Con farina integrale e di riso, malto d’orzo o di riso per dolcificare, potrete preparare un’infinità di dolci alla frutta o al cacao, allo zenzero o alla cannella con pochissime calorie e poca spesa.

STEP n. 3: INTEGRATORI E ALGHE PER SVELTIRE IL METABOLISMO

Se infine volete essere sicuri di dare una bella accelerata al vostro metabolismo senza perdere nessuna vitamina, proteina o minerale essenziale, nel carrello della spesa mettete anche qualche integratore (guaranà, spirulina, agar-agar, kuzu) e delle alghe (le hijiki sono ottime sia insalata che cucinate con la pasta e le verdure, ma per le zuppe e le minestre via libere ad arame, wakame, e tutte le alghe a foglia larga).

Se poi prendete l’abitudine di prepararvi qualche té (quello verde è utilissimo per depurare e ringiovanire) o tisana durante il giorno (o, se vi piace, anche per i pasti), la vostra cura per ritrovare la forma sarà davvero completa.

STEP n. 4: IMPARATE A MANGIARE TANTO E BENE PER PERDERE PESO

Insomma, la dieta perfetta? Quella che potete fare per tutta la vita sostituendo i prodotti nocivi con quelli sani. Vedrete che con un mese mangiando di gusto e senza limitare le porzioni, in questo modo, perderete peso restando sazi e potrete proseguire senza problemi fino all’estate… o fino a quando non avrete trovato il vostro peso ideale in modo naturale.

Un ultimo consiglio: non fate mai la spesa quando avete fame. Andateci subito dopo un’abbondante colazione o dopo pranzo. Risparmierete soldi e altra ciccia di troppo.

Buona dieta a tutti!