Il metodo Stamina non ha portato a nessun miglioramento per i 36 pazienti in cura presso l’ospedale di Brescia. E’ questo quanto emerge dai risultati delle schede segretate consegnate dagli Spedali Riuniti della città lombarda agli esperti del Comitato istituito dal ministero della Salute per valutare il metodo di Vannoni. Dunque, nessuna possibilità che il metodo Stamina funzioni. O perlomeno, che funzioni sul numero di pazienti presi in esame.

Una notizia negativa, dunque, per tutti coloro che speravano nel metodo Vannoni. Sulle cartelle mediche dei singoli pazienti è riportato tutto: numero di infusioni giornaliere, patologia, condizioni cliniche e quant’altro. Ma per tutti le situazioni risultano essere stazionarie, salvo qualche caso di miglioramento dovuto, però, a motivi soggettivi.

La Procura di Torino, intanto, non chiederà ulteriori proroghe per l’inchiesta sulla Stamina Foundation, i cui termini stanno per scadere. Il pool d’inchiesta, portato avanti dal pm Raffaele Guariniello e dai suoi collaboratori, vorrebbe chiudere l’inchiesta entro i primi giorni del 2014. Si aspetta solo la consulenza farmacologica.

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