E’ morta la piccola Rita Lorefice, la bambina di Modica affetta dal morbo di Niemann Pick. Sei giorni fa il Tribunale del lavoro di Ragusa aveva imposto agli Spedali Civili di Brescia di trovare un medico che fosse in grado di applicare alla bambina di appena 32 mesi la cura Vannoni. Nell’ordinanza, il giudice scriveva: “Cinque giorni di tempo per lanciare una ricerca a tappeto fra Ordini dei medici, strutture sanitarie pubbliche ed enti di ricerca e trovare camici bianchi disposti a praticare le infusioni secondo il metodo Stamina, ma la piccola Rita non è sopravvissuta ed è deceduta all’alba di martedì 3 giugno nella sua casa.

“Tantissima rabbia”, così i genitori, Carmelo e Ausilia Lorefice, esprimono tutto il loro risentimento per l’accaduto. “Questa storia non finisce qui – prosegue il padre – perché non può e non deve passare in sordina. Non intendo mollare una cosa nella quale ho creduto e per cui mi sono battuto e continuerò a farlo perché altri non devono subire quello che stiamo passando noi.

Proprio la scorsa settimana, la Corte Europea dei diritti dell’uomo ha ribadito che il valore terapeutico del metodo Stamina non è stato provato scientificamente e che il decreto che regola l’accesso al metodo “persegue il giusto obiettivo di proteggere la salute dei cittadini”.

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