Sembra che non siano mai stati ottenuti neuroni dalle cellule staminali mesenchimali (foto by InfoPhoto) dopo alcuni test riprodotti in laboratori stranieri di livello internazionale, attuati sulla base delle indicazioni contenute nella domanda di brevetto.

In alcuni dei documenti prodotti dal Comitato ministeriale sembra che i risultati ottenuti siano simili sia quando le cellule sono trattare con acido retinoico ed etanolo, sia quando sono trattate con il solo etanolo: la loro forma si è modificata nello stesso modo per effetto dell’etanolo. Emerge, inoltre, che il protocollo consegnato dalla Fondazione Stamina al Comitato scientifico del ministero della Salute sarebbe diverso da quello in uso negli Spedali Civili di Brescia: solo il secondo contiene il metodo per ottenere neuroni dalle staminali.

E’ partita mercoledì l’indagine della commissione Igiene e sanità del Senato sul caso Stamina. Grazia De Biasi, Presidente della commissione, ha dichiarato “Effettueremo un’analisi della storia e dello sviluppo del caso Stamina, assumeremo tutta la documentazione e tutti i pareri per rendere il più trasparente possibile il percorso di questo metodo, mettendo tali informazioni a disposizione dei media, dei malati e delle loro famiglie, delle istituzioni, del mondo della scienza e della ricerca e della magistratura”. La De Biasi ha anche annunciato che verrà valutata la possibilità di ascoltare anche il presidente di Stamina, Davide Vannoni.

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