Una giovane di 23 anni è stata colpita da meningite di tipo B e attualmente è ricoverata presso il Policlinico Sant’Orsola di Bologna, in gravi condizioni. La ragazza è originaria del grossetano ma studia nel capoluogo emiliano, dove è arrivata questo lunedì, verso mezzogiorno. Si sentiva male già da alcuni giorni ed è per questo che del caso si sta interessando anche la Asl della Regione Toscana, da dove la giovane è partita.

La Asl Toscana sud est ha infatti avviato un’indagine per cercare di capire quali sono le persone che sono entrate a stretto contatto con la ragazza, in modo tale che possa poi essere avviato il trattamento di profilassi antibiotica. Amici e parenti della giovane sono ovviamente le prime persone che sono state avvisate della necessità di sottoporsi a terapia farmacologica.

La profilassi antibiotica è già stata avviata anche per i coinquilini bolognesi della giovane. La ragazza ha trascorso il suo tempo a Grosseto dal 3 al 5 gennaio scorsi e da quanto risulta avrebbe utilizzato anche bus e treno mentre per raggiungere la sua città di Grosseto si è servita del servizio BlaBlaCar. Questa la ricostruzione più o meno dettagliata dei luoghi da lei frequentati: la giovane è partita per Firenze la mattina del 6, raggiungendo Bologna la sera stessa. In questo periodo, stando a quanto ricostruito, la ragazza avrebbe frequentato la Biblioteca Chelliana di Grosseto, il pomeriggio del 4 e del 5 gennaio. Il 6 mattina ha poi preso l’autobus delle ore 8 per Firenze, da dove nel tardo pomeriggio è partita per Bologna in treno. Il 3 gennaio, invece, la studentessa, dopo aver raggiunto Firenze da Bologna, in treno, è arrivata a Grosseto in auto, con il sistema BlaBlaCar. Tutti coloro che ritengono di essere entrati in contatto con lei dovrebbero quindi avvisare la Asl o il proprio medico di famiglia e sottoporsi a trattamento preventivo.