La melatonina è un ormone prodotto da una ghiandola endocrina conosciuta con il nome di epifisi o ghiandola pineale. Tale ormone gioca un ruolo importantissimo nel regolare il ritmo circadiano sonno-veglia e la sua concentrazione nel sangue varia in base all’alternanza luce-buio: all’imbrunire la ghiandola inizia a rilasciare melatonina, che raggiunge quindi la sua massima concentrazione tra le 2 e le 4 di notte, per poi diminuire gradualmente nelle primissime ore del mattino. Durante il giorno, la concentrazione di melatonina è invece molto bassa, dato che gli stimoli luminosi ne inibiscono la secrezione.

La melatonina è importante per ridurre il tempo richiesto per addormentarsi e garantire un sonno profondo e rigenerante. In caso di disturbi del sonno, è quindi possibile assumere integratori di melatonina, facilmente reperibili in farmacia (senza obbligo di ricetta medica) sotto forma di compresse o gocce. Questi sono utili in caso di:

  • jet lag
  • insonnia
  • risvegli notturni e sonno disturbato
  • sindrome della fase del sonno ritardata (DSPS),
  • insonnia connessa alla sindrome da deficit di attenzione e iperattività (ADHD),
  • problemi del sonno nei bambini affetti da disturbi dello sviluppo

L’utilizzo di integratori di melatonina è un’ottima alternativa ai classici sonniferi e calmanti, in quanto garantisce una buona qualità del sonno, ma senza causare i numerosi effetti collaterali ad essi connessi, in quanto ottimamente tollerata dall’organismo. La melatonina non provoca infatti assuefazione, ne’ stanchezza mattutina. Se assunta per lunghi periodi e ad alte dosi, potrebbe tuttavia provocare la comparsa di disturbi quali tachicardia, depressione, pressione alta, ansia, secchezza delle fauci, debolezza e fenomeni cutanei. Per quanto si tratti di un farmaco da banco, è quindi consigliabile consultare il medico prima di iniziare il trattamento.

Gli integratori oggi in commercio possono contenere quantità variabili melatonina e presentarsi in formulazioni ‘arricchite’ con erbe quali camomilla, melissa e passiflora, che favoriscono il riposo, oppure magnesio, utile nel contrastare la stanchezza. E’ inoltre possibile scegliere tra formulazioni a rilascio immediato, indicate soprattutto in caso di jet lag e difficoltà ad addormentarsi; rilascio controllato, ideali per chi presenta tendenza a risvegli notturni e fatica a riprendere sonno; e rilascio pulsatile, per favorire l’addormentamento e utile in caso di sonno disturbato.

Per quanto riguarda invece il dosaggio, in caso di insonnia è possibile assumere da 0,3 e 5 mg di melatonina al giorno. In caso di automedicazione, si consiglia tuttavia di non superare la dose di 1 mg/die. In tutti gli altri casi, seguire le indicazioni fornite dal medico. Per permettere al  farmaco di agire correttamente, si ricorda infine l’importanza di assumere la melatonina 1/2 ore prima di coricarsi.