La melatonina è un ormone secreto dall’epifisi, la cui funzione principale è la regolazione del ciclo sonno-veglia. Negli adulti, integratori di melatonina sono comunemente assunti in caso di disturbi del sonno, sindrome da fuso orario (o jet-leg) e per favorire l’addormentamento nei turnisti (Scopri qui i benefici della melatonina).

Per quanto riguarda i bambini, gli specialisti raccomandano invece maggiore cautela. Numerosi studi hanno dimostrato che assumere la melatonina per via orale si rivela efficace nella regolazione del sonno di bambini e adolescenti affetti da autismo, patologie del sistema nervoso centrale e disabilità intellettive, tanto che nel Convegno Nazionale della Società Italiana delle Cure Primarie Pediatriche del 2012, la melatonina è stata definita “sicura nel trattamento a breve termine, indicata in particolar modo nei soggetti con patologie neurologiche, disturbi autistici, ADHD, ecc.”

Escluse le cause neurologiche o altri problemi di salute, per le quali sarà lo specialista a consigliare i genitori, è comunque consigliabile somministrare integratori di melatonina solo dietro specifica prescrizione dal pediatra. Se non strettamente necessario, ad integratori (siano essi di niaprazina o melatonina) meglio  preferire infatti lavorare con il proprio bambino alla costruzione di una precisa routine serale, che includa, per esempio, dei limiti circa l’uso di videogiochi/tablet/televisione prima di andare a dormire e rituali quali lavare i denti, leggere un libro e andare a letto alla stessa ora ogni notte.

E’ infatti importante sottolineare che ad oggi non sono ancora disponibili studi estensivi sugli effetti a lungo termine di questo integratore sui bambini e la stessa comunità medica ha definito la melatonina “sicura, ma solo nel trattamento a breve termine” (Scopri qui le controindicazioni della melatonina).

Per millenni i nostri figli si sono addormentati senza l’aiuto di una pillola” invita a riflettere il dottor Stuart Ditchek, in un articolo pubblicato sul Wall Street Journal. “Dare ad un bambino sano una pillola per addormentarsi gli manda il messaggio sbagliato: che ha bisogno di una pillola per fare quello che dovrebbe venire naturalmente.