La melatonina è un ormone secreto dall’epifisi ed essenziale al nostro organismo per la regolazione del ciclo sonno-veglia. Integratori di melatonina (disponibili in commercio sotto forma di compresse o gocce) possono essere assunti per alleviare i disagi derivanti dal jet lag, aiutare le persone non vedenti a  stabilire il ciclo giorno-notte, contrastare l’insonnia, la sindrome della fase del sonno ritardata, in caso di insonnia connessa alla sindrome da deficit di attenzione e iperattività e in numerose altre circostanze (scopri qui tutti i benefici della melatonina).

Se assunta in dosi o momenti sbagliati, la melatonina può tuttavia dar luogo a sgradevoli effetti collaterali. Tra i più comuni si annoverano:

  • sonnolenza diurna
  • vertigini
  • mal di testa
  • crampi allo stomaco
  • lieve ansia
  • irritabilità
  • confusione
  • riduzione temporanea dell’attenzione ed equilibrio
  • depressione transitoria

La melatonina è inoltre in grado di influenzare la produzione di altri ormoni. La sua assunzione è quindi controindicata nelle donne in gravidanza e allattamento, ma anche qualora si stesse cercando di concepire un figlio, sia per quanto riguarda la donna (così da evitare interferenze con l’ovulazione), che l’uomo, sul quale potrebbe avere l’effetto di ridurre il numero degli spermatozoi, nonché influenzare i livelli di insulina. Si consiglia inoltre di non somministrare melatonina ai bambini, se non dietro prescrizione medica.

La melatonina non dovrebbe poi essere assunta da pazienti affetti da disturbi della coagulazione o che sono in cura con altri farmaci in grado di influenzare tale funzione.

E’ inoltre importante ricordare che la melatonina può interferire con farmaci quali:

  • pillola contraccettiva
  • anticoagulanti
  • immunosoppressori
  • farmaci per il diabete
  • farmaci per la pressione alta
  • antidepressivi
  • corticosteroidi
  • benzodiazepine
  • erbe che causano sonnolenza (come valeriana o erba di San Giovanni)

Dopo l’assunzione di melatonina si consiglia infine di evitare attività che richiedono vigilanza, come guida o uso di macchinari pesanti, per almeno 4/5 ore.