E’ uscito di recente, per le Edizioni Sonda in Italia, l’ultimo saggio della psicologa Melanie Joy, che ha appena concluso un breve ciclo di conferenze in Italia (a Padova il 16 novembre, a Milano e Varese il 17 novembre e a Pordenone il 18 novembre) per presentare “Perchè amiamo i cani, mangiamo i maiali e indossiamo le mucche“.

L’autrice, infatti, parte dal dato di fatto che ci scandalizziamo al pensiero di mangiare carne di cane o di gatto, mentre troviamo normale nutrirci di animali come la mucca, il maiale o i polli. Si tratta di condizionamente culturali che assorbiamo sin da piccoli senza alcun senso critico, e quindi ci troviamo a reagire all’idea di cibarci di certi tipi di carne perché percepiamo in modo diverso gli animali da cui essa deriva. Così, se i cani e i gatti sono “amici” dell’uomo, altri animali sono semplicemente “carne da macello”. In modo inconsapevole finiamo così per aderire al “carnismo”, un’ideologia violenta che giustifica il nostro cibarci di animali perché “le cose stanno così”, perché, senza conoscenza alcuna della realtà che sta dietro alla nostra bistecca, siamo persuasi dall’industria della carne che mangiare carne più volte al giorno sia naturale, normale e quindi necessario.

Ma Melanie Joy non si ferma ad analizzare le prime vittime dell’industria della carne (gli animali uccisi), ma anche quelle “inconsapevoli”, come i consumatori, sempre più esposte ai rischi di contaminazioni e dell’insalubrità della carne che mangiano; e agli effetti collaterali che questo sistema produce: i lavoratori degli allevamenti intensivi e dei mattatoi, l’ambiente e i disastri ambientali che questo sistema ha prodotto, e, in definitiva, il pericolo della sussistenza dell’uomo sul pianeta in futuro.

Se ancora non siete convinti, date un’occhiata a questo video, con una breve intervista (i sottotitoli sono in Italiano) di Melanie Joy per presentare il libro: comincia con un’allegra cenetta tra amici, in cui gli ospiti si congratulano con il cuoco per la squisita pasta al ragù che ha preparato. Alla domanda degli ospiti su come lo abbia preparato, la risposta scioccante del cuoco è “Prendete un’oncia di filetto di Pastore Tedesco…”

Quale reazione avreste avuto al posto dell’ospite?