Chi ha più di undici nei sul braccio destro potrebbe essere più a rischio melanoma: è quanto emerso da uno studio del King’s College London condotto dall’italiano Simone Ribero e pubblicato sul British Journal of Dermatology.

Per otto anni lo studio ha esaminato i dati di tre mila donne gemelle residenti in Gran Bretagna, poi confermati con una ricerca su un campione più piccolo di uomini e donne prendendo in considerazione 17 diverse parti del corpo.

Secondo i ricercatori contare i nei sulla pelle del proprio braccio destro sarebbe utile per dedurre il totale dei nei presenti su tutto il corpo: dalla ricerca è infatti emerso che le donne che possedevano più di sette nei avrebbe un rischio 9 volte maggiore di averne in totale più di 50 su tutto il corpo, mentre quelle con più di 11 avevano maggiori probabilità di averne più di cento in totale.

I risultati possono essere di grande impatto per le cure primarie, permettendo ai medici di base di stimare con maggiore precisione il numero totale di nei in un paziente in modo estremamente rapido e in una zona accessibile del corpo” ha spiegato l’autore dello studio, “e questo significa che più pazienti a rischio possono essere identificati e monitorati“.

I risultati hanno evidenziato come tra il 20 e 40% dei melanomi si ritiene possano avere origine da un neo già esistente sulla propria pelle e averne più di cento può aumentare fino a cinque volte rispetto al normale il rischio di sviluppare un tumore della pelle. I risultati emersi dalla ricerca, tuttavia, non escludono la pericolosità della concentrazione di nei in altre parti del corpo come le gambe: per questo motivo è importante notare ogni cambiamento e segnalarlo in maniera tempestiva al proprio dermatologo.