Roberto Burioni è un medico del San Raffaele di Milano e il suo appello pro vaccini postato su Facebook è diventato, in pochissimo tempo, virale, anche grazie alla stampa che se n’è occupata. Il post pubblicato dal medico, a favore dei vaccini, è scaturito dal grande dibattito che negli ultimi tempi si è scatenato sulle vaccinazioni e sul fatto che queste possano essere pericolose. Proprio per questo motivo, Roberto Burioni ha deciso di scrivere il proprio parere in merito alla questione, pubblicando un post sul suo profilo Facebook che ha avuto talmente tanto successo da ricevere – attualmente – oltre tremila condivisioni.

Nel post il medico scrive: “Brenden Hall, un australiano che ha vinto la medaglia d’oro nei 400 metri stile libero a Londra nel 2012. L’ha vinta però alle Paralimpiadi, in quanto a sei anni ha contratto la varicella, che non solo gli ha fatto perdere il 70% dell’udito, ma gli ha anche causato un arresto cardiaco prolungato e una trombosi venosa profonda in una gamba, costringendo i medici all’amputazione. Lui è stato particolarmente sfortunato, ma contrarre questa malattia da bambini (come vedete dalla foto a destra) e ancora più essere infettati da questo virus da adulti (ho omesso le foto perché non troppo facili da guardare per chi non è medico) è particolarmente spiacevole, non di rado chi la prende sopra i 18 anni finisce in ospedale. Infine, se a contrarre questa malattia è una donna in gravidanza o un bambino appena nato da una madre che non gli ha trasmesso l’immunità, la cosa diventa un guaio molto molto molto grande e quasi sempre irreparabile. Siccome c’è un vaccino molto efficace e sicuro, non esiste un motivo al mondo per non evitare a grandi e piccini questa brutta avventura. Attenti quindi quando l’antivaccinista di turno vi dice “la varicella che sarà mai? io l’ho avuta e sono vivo e vegeto!”. Siete anche in questo caso di fronte ad un campione olimpionico, ma di stupidità“. Il post è poi corredato dalla foto dello stesso Brenden Hall e da quella di un bambino che ha contratto la varicella.

Burioni ha voluto semplicemente contribuire a diffondere l’idea che seguire l’esempio di coloro che non fanno vaccinare i propri figli non sia esattamente il migliore perché questo comportamento potrebbe scatenare conseguenze ben peggiori. Il medico ha portato anche l’esempio dei coniugi Williams, australiani, contrari ai vaccini, che non avevano fatto fare l’esavalente al loro figlio di cinque anni. Le conseguenze sono state che il piccolo Alijad si è ammalato di tetano e ha dovuto essere sottoposto a terapie piuttosto pesanti dopo essersi procurato un piccolo taglio al piede.

Il ragazzo a sinistra è Brenden Hall, un australiano che ha vinto la medaglia d’oro nei 400 metri stile libero a Londra…

Pubblicato da Roberto Burioni su Lunedì 4 aprile 2016