Abbiamo sentito parlare tante volte di “medicina olistica“, ma di solito troviamo anche nel web solo spiegazioni molto generali sul come funzionano i principi alla base di questi sistemi “alternativi”. Ogni sistema olistico (medicina cinese, medicina ayurvedica, medicina sciamanica, ecc…) ha le proprie peculiarità, ma tutti o quasi condividono una visione della malattia che si basa su diversi stadi non solo fisici ma anche psicologici. Se impariamo a riconoscere in quale stadio ci troviamo, avremo fatto da soli la metà della strada che porta alla guarigione. Ma non solo… c’è una chiave di lettura particolare, e riguarda la causa e lo stadio finale al tempo stesso di questa progressione: l’arroganza.

GLI STADI DELLA MALATTIA

La malattia, secondo le medicine olistiche, non è altro che il risultato di una situazione di squilibrio rispetto alla natura e all’universo. Essa si sviluppa di solito attraverso stadi generali.

1. FATICA O STANCHEZZA

Si tratta sia di stanchezza fisica che mentale. La persona che cambia frequentemente lavoro, luogo di abituazione o coniuge si trova a questo stadio della malattia. Quando una persona sana lavora molto duramente può naturalmente sentirsi esausta, ma, dopo una buona notte di sonno, si sveglierà al mattino seguente sentendosi perfettamente rinnovata  e desiderosa di affrontare qualsiasi sfida o difficoltà. Tutto questo è assai diverso dalla stanchezza cronica che provano oggigiorno molte persone.

Provate ad afferrarvi fortemente una spalla ed anche la parte posteriore del collo. Se sentite dolore avete tendenza a soffrire di affaticamento cronico. Le cause principali di questo problema predominante nel mondo moderno risiedono nella mancanza di esercizio fisico, più gli abusi nel mangiare e nel bere, particolarmente nell’eccessivo uso di carne e zucchero; questi fattori, tutti insieme, appesantiscono i muscoli e la circolazione del sangue.

2. SOFFERENZE E DOLORI

Problemi quali mialgie, cefalee occasionali, crampi occasionali, dolori di stomaco, ecc. si verificano a questo secondo stadio, in cui il sistema nervoso comincia a indebolirsi.

3. MALATTIE DEL SANGUE

Queste malattie sono spesso il risultato di complicazioni di iperacidità cronica nel sangue oppure di un flusso sanguigno grasso, vischioso o denso di colesterolo. La qualità del sangue si differenzia da un individuo ad un altro. Se le condizioni del sangue sono cronicamente scadenti, possono facilmente verificarsi malattie quali l’anemia, la leucemia, l’asma, l’emofilia, l’itterizia, le vene varicose, la mononucleosi, le malattie della pelle e la lebbra, tra le altre. Sfortunatamente molte di queste affezioni sono ritenute incurabili. Tuttavia persino una malattia tanto grave come la leucemia è relativamente facile da controllare mediante un’adeguata alimentazione, anche se il soggetto ne soffre da diversi anni.

4. DISTURBI EMOZIONALI

In questa categoria sono compresi problemi quali irritabilità, impazienza, turbamento, collera, ansietà, preoccupazione, paura e disagio. Una persona sana non viene disturbata da stati emozionali negativi. Se ci sentiamo in collera anche una sola volta all’anno non siamo perfettamente sani. Idealmente, non ci si dovrebbe adirare mai, neanche una volta durante l’intera vita.

5. MALATTIE DEGLI ORGANI

La tubercolosi, le malattie cardiache, il diabete, l’enfisema, le ulcere, la cirrosi epatica, e la calcolosi biliare sono esempi di malattia a carico degli organi. A questo stadio gli organi interni cominciano a degenerare.

6. MALATTIE NERVOSE

Tra queste si annoverano diversi tipi di malattie mentali, la sclerosi multipla, la meningite spinale, il morbo di Parkinson e differenti tipi di paralisi. Tra i problemi relativi al sistema nervoso periferico sono compresi disordini come risposte tardive alle altre persone, mancanza di memoria e delitti sociali.

7. ARROGANZA

Questa si verifica quando cerchiamo di separarci dalla natura e dall’universo e si manifesta in uno o due modi. Il primo è l’arroganza yang, che si esprime nel modo di fare di 1 personalità dominante, conquistatrice o che s’impone e tende a trascinare gli altri. Il secondo tipo di arroganza è generalmente più yin. Le persone esclusive o che si isolano soffrono di un’arroganza di questo tipo. Spesso, allorché gli amici offrono aiuto o consiglio, una persona affetta da arroganza yin rifiuterà di ascoltarli e si ritirerà. Molte persone anziane soffrono di questo problema, così come tanti che si ritengono religiosi o devoti. Questi soggetti sono di solito chiusi alle opinioni e ai suggerimenti altrui.

ARROGANZA: CAUSA ED EFFETTO DELLE MALATTIE

Secondo doverse teorie olistiche, l’arroganza è in effetti la causa che si trova alla base di tutte le malattie ed infelicità umane ed al tempo stesso la fase terminale dei primissimi stadi della malattia. Secondo la medicina macrobiotica, tutti coloro che soffrono di arroganza commettono suicidio morendo di morte innaturale oppure tramite malattie, guerra, incidenti o altre cause. Dunque lo scopo della medicina dovrebbe essere quello di curare l’arroganza. Per quanto la medicina moderna possa liberarci da una gran varietà di sintomi, così come possono farlo l’agopuntura e altre forme di medicina orientale, essa non può curare la malattia fondamentale: l’arroganza.