Sempre più persone si affidano alla medicina naturale e olistica, diffidando della “pillola”, la soluzione semplice di un problema che invece è sistemico. Ma questa sfiducia nella cosiddetta medicina moderna comincia lontano, anche se in sordina, e solo oggi il malumore nei confronti di discipline miopi si sta diffondendo.

Vi ho parlato qualche giorno fa del pediatra Robert Mendelsohn e del suo outing nel denunciare pubblicamente i suoi colleghi di mentire per ingordigia nel consigliare l’alimentazione artificiale dei bimbi ai genitori che seguivano come pazienti. Mendelsohn ha risolto il proprio dilemma professionale accettando come proprie pazienti solo le mamme che allattavano i loro bimbi al seno: “Ad eccezione della mastectomia bilaterale – ha detto Mendelsohn -, non esiste alcuna controindicazione all’allattamento al seno; purché ci sia il necessario aiuto, nessuna madre è in condizioni tali da non poter allattare.“  Insomma, pochi pazienti, che condividono la filosofia della nutrizione naturale, e che si ammalano di rado. Ma naturalmente sono in pochi disposti a fare questa scelta.

E Mendelsohn ne ha per tutti, tutti gli specialisti principali della medicina moderna, quelle che definisce le “specialità inesistenti”.

LE OSTETRICHE

L’ostetricia, altra specialità in declino, innanzitutto per via della diminuzione della natalità, viene incoraggiata al “controllo delle nascite”. Tuttavia la professione sopravvive più per gli aborti che non per le nascite, e spingendo fortemente i parti cesarei anziché quelli naturali, che possono essere fatti in modo sicuro anche in casa. Le madri sane respingono staffe e ambienti freddi e asettici dove far nascere i propri bambini, e depilazioni, episiotomie, analgesici, fluidi di routine, controlli, anestesie locali, parti senza dolore, e tutta la “tecnologia medica” ad essi associata, con il risultato che con il parto naturale nascono meno bambini deformi. Insomma, secondo il nostro pediatra, l’ostetricia e la ginecologia sono specialità praticamente inesistenti.

GLI INTERNISTI

Gli internisti sono quello che Mendelsohn chiama l’esempio del “fiasco americano”: controlli annuali coatti come prassi per la prevenzione del cancro ed altre malattie, che puntualmente falliscono il loro compito di prevenzione o di previsione e non dimostrano la loro efficacia, suscitano sempre più sfiducia e perdono di credibilità.

I CHIRURGHI

Il chirurgo “l’ultimo a scomparire grazie al fascino popolare, storico e attuale, collegato al dramma di andare sotto i ferri”, statisticamente si ritrova a operare quattro patologie che niente hanno a che fare con la scienza: circoncisione, vasectomia, isterectomia e tonsillectomia. Benchè siano i più numerosi, le stesse riviste mediche considerano questi interventi non solo inutili ed evitabili, ma persino pericolosi per il paziente. La chirurgia oncologica pure pare essere evitabile grazie ad altre terapie meno invasive, mentre il bypass coronarico sarà presto solo un ricordo. Insomma, un’altra specialità a rischio di estinzione.

GLI PSICHIATRI

Della psichiatria sono in molti – secondo Mendelsohn – a dubitarne persino l’esistenza. Thomas Szasz, Jay Ziskind, Martin Gross e molti altri hanno fornito una documentazione secondo cui alcune persone sentono l’esigenza di smascherarne l’inesistenza. In psichiatria ci sono infatti quattro aree non verificate: la psicochirurgia, l’elettroshock, i tranquillanti e i consigli. “A parte questo, è una grande specializzazione” chiosa il pediatra.

LA MEDICINA PREVENTIVA

La sesta e ultima “delle grandi specializzazioni che non esistono” è la medicina preventiva. Un tempo era una disciplina nobile dedicata a prevenire che le persone non divenissero pazienti, ad esempio mediante la promozione dell’igiene delle acque e degli alimenti, con i servizi fognari, ecc… Poi si è trasformata: divulga le proprie merci, comprese pericolose vaccinazioni, per la prevenzione di malattie di minore importanza (come quello anti-influenzale, che non solo non immunizza ma causa ogni anno centinaia di casi di paralisi e di morte) e la tecnologia di “vaglio e selezione” che recluta nuovi pazienti per gli studi medici. Un esempio lampante si ha con la prevenzione del cancro al seno: l’autopalpazione alla mammella venne dichiarata inadeguata quando apparve la termografia, e la termografia divenne inadeguata quando comparve la mammografia a raggi X, che per ovvi motivi però è causa di cancro. Il Pap test, pure, con i suoi risultati non giustifica il suo impiego. Tutto ciò però ha offuscato la vera causa del cancro al seno: poche gestazioni, mancanza di allattamento al seno, pillola, ormoni somministrati dopo la menopausa.

E così via per un gran numero di patologie.

MA LA MEDICINA MODERNA E’ TUTTA INUTILE?

Mendelsohn ammette che un 5% delle pratiche di queste sei grandi specialità mediche moderne è utile. Quindi, il 5% degli specialisti di queste discipline dovrebbe stare al proprio posto. Il problema, insomma, è che si fa della medicina un uso smodato e spropositato, che non produce affatto benefici al paziente, ma anzi, crea il paziente.

Ma non è tutto, Mendelsohn va anche oltre: afferma che la medicina E’ una religione. Ma questo ve lo racconto un’altra volta…