Certamente non è stato Robert Mendelsohn con le sue critiche alla medicina convenzionale a mandare in declino un intero sistema di guarire le persone… certo è che Mendelsohn ha messo in luce in modo molto diretto, ironico e inusuale le pecche del sistema “metodico” occidentale, ad esempio trovando degli elementi comuni alla religione e alla medicina, due campi che da sempre sono invece stati contrapposti e considerati incompatibili l’uno con l’altro.

LA MEDICINA E’ UNA RELIGIONE?

Dice Mendelsohn: “La medicina moderna ha almeno dieci dei componenti essenziali di una religione“. Eccoli qui:

  1. Un sistema di fede – la scienza medica moderna – che può essere altrettanto valida quanto le prove di altre chiese sull’esistenza di Dio.
  2. Un clero – i medici.
  3. Dei templi – gli ospedali.
  4. Chierici e vestali – infermiere, operatori sociali e personale paramedico.
  5. Paramenti che rispecchiano la posizione gerarchica – il colore e la lunghezza dei camici dei medici indica il loro rango.
  6. Una classe nobiliare che mantiene la chiesa – industrie chimiche, compagnie di assicurazione e industrie dei prodotti alimentari dietetici per l’infanzia.
  7. Un confessionale – l’anamnesi deve essere fornita dal medico in tutta sincerità.
  8. Un’assoluzione – il colpetto rassicurante sulla spalla: “Lei sta bene, ritorni l’anno prossimo”.
  9. Vendite delle indulgenze – gli “onorari oltraggiosi”, in grado di abbattere questa chiesa moderna così come accadde con la chiesa del Medioevo.
  10. Similitudine di linguaggio – “mi fido del mio idraulico”, ma “ho fede nel mio medico”; la relazione medico-paziente è sacra.

Allorché la medicina viene considerata né più né meno di un sistema religioso – spiega Mendelsohn – può essere trattata come tale e paragonata ad altri sistemi  di guarigione religiosa. Sfortunatamente, la religione della medicina moderna dimostra di adorare un dio che non fornisce delle risposte, che è impotente, e che, a prima vista, inganna. Questa, naturalmente, è la definizione dell’idolatria , e in questo contesto, tutta la medicina moderna diventa comprensibile“.

Questa similitudine molto forte può sicuramente sembrare forzata e mirata a creare stupore… tuttavia, rende l’idea di come neanche la medicina sia una scienza perfetta, e che il suo credito basato su risultati empirici non sia più così indiscusso e scevro da “macchie”… Il merito di Mendelsohn è dunque quello di fare il punto di una situazione ingarbugliata, mettendo ordine e riportando la medicina ad un sistema da considerarsi quantomeno alla pari di altri sistemi di guarigione non basati sui farmaci e le medicine.

Se volete leggere tutto il suo discorso, lo trovate nella prefazione di “Medicina Macrobiotica” di Michio Kushi.