Secondo la medicina macrobiotica, quando gli alimenti che si trovano agli estremi yin o yang costituiscono parte fondamentale della nostra dieta per un certo periodo di tempo, le nostre condizioni fisiologiche diventano squilibrate. Considerato che il corpo cerca sempre il suo equilibrio con l’ambiente circostante, il processo normale è quello di eliminare queste scorie o di immagazzinarle quando esse superano le capacità di eliminazione. Con l’aiuto di Michio Kushi nel suo “Medicina Macrobiotica”, consideriamo gli stadi progressivi di questo processo, che spianano la strada all’eventuale sviluppo del cancro.

ELIMINAZIONE NORMALE

L’eliminazione normale avviene attraverso il processo dell’urinazione, della defecazione, della respirazione (espirando CO2) e della traspirazione, in cui i componenti chimici in eccesso vengono ridotti in composti semplici e, infine, in anidride carbonica ed acqua, e vengono quindi espulsi. La scarica avviene pure attraverso l’attività fisica, mentale ed emotiva. La scarica mentale si realizza sotto forma di onde vibratorie, mentre quella emozionale, per esempio la collera, indica che si sta scaricando un’elevata quantità di scorie.

La donna ha diversi mezzi per liberarsi in modo naturale dei prodotti di rifiuto. Questi comprendono le mestruazioni, il parto e la lattazione. La donna ha dunque un preciso vantaggio rispetto all’uomo nello scaricare più efficacemente le scorie e mantenere quindi delle condizioni di maggiore pulizia e purezza. Per compensare questa carenza, l’uomo, di solito, esce di casa e, nella società, si “scarica” mediante attività fisiche, mentali e sociali aggiuntive. Tutti questi processi si svolgono in modo continuativo per tutta la vita. Se si inserisce una quantità moderata di accessi, questi subiranno un processo di eliminazione armonica. Se, invece, la loro quantità è considerevole, il processo naturale non riesce a far fronte al compito escretore ed allora inizia tutta una serie di meccanismi anormali.

ELIMINAZIONE ANORMALE

Questo processo ha luogo di tanto in tanto e comporta dei sintomi anormali quali:

  • febbre
  • tosse
  • diarrea
  • orinazione frequente
  • sudorazione anormale
  • movimenti anormali del corpo come brividi, tremore alle gambe, eccetera…

Questo tipo di scarica può manifestarsi anche attraverso pensieri ed emozioni anormali. Le scariche di questo tipo rappresentano varie malattie d’aggiustamento e la loro frequenza dipende dalla quantità di inutili eccessi alimentari. In molti casi tuttavia, gli abusi continuati eccedono persino la capacità di smaltimento di questi canali di scarica. Questa condizione comporta spesso l’eliminazione di prodotti di rifiuto attraverso la pelle.

Vedremo prossimamente come si sviluppano in questo senso le malattie della pelle, lo stadio successivo di questo processo anomalo.