Come abbiamo già visto nel caso degli accumuli di tossine nei seni frontali e para-nasali, secondo la medicina macrobiotica gli accumuli di tossine nell’organismo sono la causa di numerose patologie anche gravi, che colpiscono diverse zone del corpo. In particolare, subito i seni frontali e para-nasali, è più facile che vengano colpiti orecchi, polmoni, mammelle e intestini, che se non vengono curati potrebbero essere colpiti da disturbi come la sordità, tossi e congestioni respiratorie, cisti e disturbi intestinali.

Vediamo di che cosa si tratta e anche quali sono i rimedi che propone la medicina macrobiotica.

DISTURBI DELL’ORECCHIO INTERNO

L’accumulo di muco e cerume nell’orecchio interno può spesso comportare dolore, capacità uditiva sminuita e persino sordità. In America esistono più di 12 milioni di sordi e questo numero è in costante aumento. Se si continua così per altri 25 anni, il 50% della popolazione potrà essere colpita da sordità.

Per la diagnosi dei disturbi all’orecchio interno, il medico macrobiotico si potrà avvalere dei punti situati nella zona incavata posta direttamente sotto ogni orecchio, utilizzando i metodi diagnostici mediate i punti di pressione. La dolenzia di tali punti indica che comincia ad accumularsi del muco. Per facilitare la cura di queste condizioni, il medico può applicare il moxa con la sigaretta. Un altro trattamento efficace è quello di far girare lentamente in cerchio intorno all’orecchio una sigaretta (per il moxa, che vedete nell’immagine a fianco: il moxa non è affatto doloroso e non comporta bruciature sulla pelle) accesa tenuta alla distanza di poco meno di 1 cm dalla pelle. Dopo aver compiuto alcuni giri, il paziente comincerà a sentire che il suo corpo si è riscaldato, in particolare nella zona dei reni, poiché questi organi corrispondono alle orecchie.

DISTURBI AI POLMONI

Spesso anche nei polmoni si accumulano delle sostanze tossiche di rifiuto. A prescindere dai sintomi ovvi come la tosse e la congestione al torace, queste condizioni possono essere diagnosticate premendo con un dito nella regione sotto le corde vocali al centro della gola. Se questa parte è dolente, i polmoni hanno iniziato ad accumulare del muco che ha la possibilità di trasformarsi in qualche tipo di cisti o di tumore.

Per alleviare questi disturbi, applicate un impacco di zenzero in corrispondenza dei polmoni, sulla parte anteriore o su quella posteriore del torace. Quest’impacco può essere fatto una volta al giorno per 10-15 giorni: aiuterà a sciogliere la stagnazione presente in quest’area poiché stimola la circolazione del sangue. Vedremo in seguito e in modo più approfondito il meccanismo in base al quale il muco accumulato genera problemi più gravi, quale il cancro al polmone.

DISTURBI ALLE MAMMELLE

L’accumulo di prodotti di rifiuto in questa parte del corpo è spesso causa di indurimento delle mammelle, come pure della formazione di cisti. Di solito le scorie si accumulano qui sotto forma di muco e di depositi di acidi grassi che, entrambi, assumono la forma di un liquido yin, denso e viscoso. Questi depositi si trasformano in cisti nello stesso modo in cui l’acqua diventa ghiaccio; ciò si verifica quando vengono consumati con regolarità dei cibi come gelati, zucchero, succo d’arancia,  bibite analcoliche ed altre bevande fredde. Questi alimenti ad effetto raffreddante favoriranno la cristallizzazione dei depositi accumulati.

Oltre che ad un’alimentazione corretta, il sistema più valido per curare queste condizioni è quello di provocare lo “scioglimento” di tali depositi induriti.

DISTURBI AGLI INTESTINI

In molti casi, i prodotti di rifiuto cominceranno ad accumularsi nella parte più bassa del corpo sotto forma di muco e di depositi adiposi che rivestono le pareti intestinali. Ciò causa spesso una dilatazione degli intestini con il risultato di un addome prominente. Un gran numero di persone negli Stati Uniti soffre di questo disturbo, fatto per cui gli Americani sono ben noti nel mondo. In America i giovani sono spesso belli e ben fatti; tuttavia, dopo i 30 anni, in particolare tra i 35 e i 40 anni, n gran numero di essi perde l’aspetto giovanile diventando appesantito e poco attraente.

Vedremo prossimamente quali disturbi possono invece insorgere ai reni e agli organi sessuali.