Qualche giorno fa su Facebook girava la foto di un’invenzione cinese (l’articolo originale potete leggerlo qui), che consiste in un tubicino “rettale” in gomma, con un’estremità aperta e l’altra forata (insomma, un “frangi-peti”) che – una volta appositamente inserito – vorrebbe essere un “silenziatore” per chi soffre di flatulenza. Il tutto viene completato dalla possibilità di inserire nel tubicino un batuffolo di cotone con alcune gocce di olii essenziali a proprio piacimento, per nascondere in questo modo sia il rumore che l’odore.

Beh… al di là del fatto che questo aggeggio faccia sorridere (lo vedete nella foto qui a lato), è il concetto ad essere sbagliato: per eliminare il problema non basta nasconderlo, ma bisogna eliminare le cause della flatulenza. Come? Tra i tanti rimedi naturali che vi ho già dato, ne aggiungo altri, presi dalla medicina Ayurvedica.

FLATULENZA: CAUSE E SINTOMI

La flatulenza è una dilatazione dello stomaco e degli intestini dovuta ad aria. Di solito l’aria si forma durante il processo della digestione, ma fuoriesce in forma di flati. Se ciò non accade o se l’aria si forma in eccesso, sopravviene una dilatazione dell’intestino e dello stomaco. Nell’Ayurveda questa malattia è chiamata adhmana.

In seguito alla dilatazione il paziente prova disagio, perdita di appetito, dispepsia, mancanza di respiro, mal di testa e insonnia. Questa malattia è generalmente correlata alla stitichezza.

RIMEDI AYURVEDICI PER LA FLATULENZA

Se la stitichezza è la causa della malattia – consiglia il medico Ayurveda Bhagwan Dash -, si somministra al paziente hing triguna taila in dosi di due cucchiaini da tè da prendere una volta al giorno, a stomaco vuoto, con una tazza di acqua calda“.

Un medicinale ideale – prosegue Dash - è kumariasava da prendere in dosi da 30 ml, due volte al giorno dopo i pasti e con una uguale quantità di acqua. Si darà al paziente anche dell’hingvashtaka churna, in dosi di un cucchiaino da tè da prendere due volte al giorno, mescolato ad un cucchiaino da tè di ghee e seguiro da acqua calda.

LA DIETA PER ELIMINARE LA FLATULENZA

Nella dieta bisogna evitare cibi fritti e legumi, così come i fagioli di tutti i tipi. Il latte non risulterà facilmente digeribile, mentre lo yoghurt e il siero di latte possono essere utili.

ALTRI ACCORGIMENTI

Vietato svolgere lavori pesanti subito dopo i pasti: è indicato un po’ di riposo per favorire la digestione. Con buona pace dell’inventore del frangi-peti.