Il massaggio al perineo sembra essere un buon modo affinché la donna possa preparasi al meglio per il parto. Iniziamo dunque con il chiarire cos’è il perineo e dove si trova. Questa parte del corpo è uno spazio anatomico che nella donna è compreso tra la vagina e l’ano (nell’uomo tra i testicoli e l’ano) e che in genere viene considerata anche come una zona erogena. Il perineo ha quella che può essere definita come forma di losanga e comprende il diaframma pelvico, il trigono urogenitale e il piano superficiale del perineo.

Massaggio al perineo in gravidanza: come si fa

Il massaggio al perineo dovrebbe iniziare circa sei settimane prima della presunta data prevista per il parto. Il tutto può essere eseguito servendosi anche soltanto di olio naturale (va benissimo anche l’olio d’oliva). Per eseguire il massaggio in modo comodo basta poggiare una gamba sul bordo di una sedia (stando attente a non farsi male), oliare un dito e iniziare ad infilarlo nella vagina per poi arrivare ad utilizzare fino a tre dita e a massaggiare con un movimento che forma una specie di lettera U. Bastano pochi minuti di massaggio, anche solo cinque, per più volte al dì.

Massaggio al perineo in gravidanza: benefici

Il massaggio alla zona perineale può essere utile per allenare la parte a non soffrire troppo durante il parto naturale. Durante quest’ultimo, infatti, la zona potrebbe subire lacerazioni a causa dell’espulsione del feto. Tuttavia, c’è da sottolineare, allenare e massaggiare il perineo non è garanzia assoluta del fatto che resti indenne durante il parto. Diciamo che in questo modo aumentano le probabilità che la lacerazione non avvenga o avvenga in misura minore ma non può essere scongiurata del tutto. Il massaggio, tuttavia, contribuisce a rendere i tessuti assai più elastici e flessibili.