Legalizzare o non legalizzare, questo è il problema: per risolvere l’eterno enigma si continuano ad analizzare i pro e i contro del proibizionismo e a questo proposito è emerso un altro interessante caso (per Veronesi la marijuana non fa male, leggi di più). Un nuovo studio pubblicato sulla rivista JAMA Internal Medicine, ha dimostrato che negli Stati in cui la vendita di marijuana per scopi curativi è legale, il numero annuale di morti di overdose da oppioidi è diminuito del 25% (ecco alcuni effetti indesiderati della sostanza).

I ricercatori hanno analizzato l’impatto che la legalizzazione in America ha avuto sulla vita delle persone e si sono accorti che, chi è malato e riesce a curarsi con l’aiuto della marijuana, non è costretto a ricorrere a rimedi come le pillole di Vicodin e di OxyContin, che spesso causano una dipendenza che può portare all’overdose. Quest’ultimo farmaco in particolare è un oppioide con una potenza addirittura quattro volte superiore alla morfina. Negli Stati Uniti si stima che ogni giorno 46 persone muoiano per overdose da oppioidi (anche a New York diventa legale la marijuana).