Fumare marijuana fa bene al nostro fisico, perché combatte l’obesità e favorisce una vita attiva. O, perlomeno, questo è quello che arriva da uno studio scientifico portato avanti negli ultimi anni.

Questa, infatti, è una delle ipotesi che sono emerse da uno studio americano pubblicato su Health Economics; in questo studio sono stati presi in considerazione dei dati, che fanno riferimento al periodo intercorso tra il 1990 e il 2012, legati al Behavioral Risk Factor Surveillance System (Brfss), uno studio dove vengono analizzate informazioni su vari aspetti dello stile di vita dei partecipanti all’indagine.

Di fatto, si sono monitorate le risposte e come queste sono cambiate da quando sono entrate in vigore le nuove leggi sulla marijuana per uso medico (Mmls); queste sono state poi incrociate con le fluttuazioni della massa corporea dei partecipanti. Il risultato portato alla luce dai ricercatori è che l’introduzione di queste norme ha generato un miglioramento misurabile dell’obesità in termini di indice di massa corporea, stimando inoltre tra i 58 e i 115 dollari di risparmio per persona sui costi legati alla patologia.

Probabile che questo risultato sia la sintesi di una serie di fattori, ma molto hanno inciso anche le proprietà antidolorifiche della sostanza, che consentono a chi ne fa uso di condurre una vita più attiva. Inoltre chi fuma marijuana consuma meno alcol e sostanze ad alto contenuto calorico.

Tim Young della San Diego State University e coautore dello studio, citato dal blog: “E’ uno dei primi passi verso la comprensione delle implicazioni per la salute pubblica del passaggio di queste leggi – si legge su Ifl Science – obesità? Non c’è necessariamente un rapporto diretto di causalità tra l’inizio dell’assunzione e il calo di massa corporea”.