Spingere ogni volta più in là i propri limiti arrivando là dove mai si sarebbe sperato: è questo l’obiettivo del runner, contro la fatica, contro il dolore, contro la propria testa che, talvolta, è l’ostacolo più difficile da sormontare. Lo sa bene il Guru Sri Chinmoy, il fondatore della gara di fondo più lunga del mondo, la Self Trascendence 3100 Mile Race che, dal 1977, ogni anno, tra giugno e agosto, viene corsa partendo da New York e percorrendo ben 4.989 km.

A rendere più difficile la sfida è il percorso che, al contrario di quanto si possa pensare, non si sposta dalla Grande Mela, ma consiste in 5.649 giri attorno a un isolato del popolare nel Queens e correndo tra le 6 del mattino e mezzanotte (scoprite i benefici della corsa).

“Quando la tua mente è pulita, le tue emozioni sono sotto controllo, quando il tuo corpo è in movimento, e tutte queste cose si uniscono allora puoi provare la gioia assoluta” spiega il vincitore di quest’anno l’ucraino Sarvagata Ukrainskyi che ha compiuto l’impresa in 44 giorni 06h58’10″.

Certo non è una prova per tutti visto che solo 8 dei 14 partecipanti hanno concluso il percorso nei 52 giorni previsti.

Photo by Jowan / Prabhakar