Chi è stato per qualche tempo in un Paese anglofono lo sa: le 5-a-day sono le razioni quotidiane di alimenti vegetali che una persona dovrebbe assumere per un’alimentazione equilibrata. Specialmente nei Paesi nordici, dove le abitudini alimentari sono più centrate sulla carne o il pesce, con uso massiccio di cibi precotti e altamente processati dall’industria alimentare, il consumo di verdura e frutta fresca è così limitato che i Governi si sono inventati gli espedienti del 5-a-day, ovvero “5 al giorno”, le porzioni di vegetali da assumere in un giorno. La campagna è stata talmente massiva che in qualsiasi supermercato si trovano le indicazioni delle razioni 5-a-day (naturalmente la preoccupazione dei produttori è quella di avere il bollino per vendere più prodotti, ma ben venga pure quello, nelle condizioni alimentari pietose di certi Paesi i cui cittadini sono sovralimentati a suon di carne e schifezze precucinate).

I BENEFICI DI FRUTTA E VERDURA

Fortunatamente in Italia abbiamo ancora il piacere della cucina casalinga, del cucinare cose sane e di utilizzare frutta e verdura di stagione nei nostri pasti abituali, anche se – diciamocelo – presi dai nostri ritmi ci dimentichiamo spesso di assumere tutto il cibo fresco e crido di cui invece avremmo bisogno per potenziare le nostre difese immunitarie. Frutta e verdura, infatti, sono tra i cibi più indicati per la protezione della salute. L’idea più semplice per aumentare la quantità di vegetali è quella di introdurre gradualmente dei piccoli cambiamenti nella dieta quotidiana.

FATE IL PIENO DI ACQUA E FIBRE

Oltre a fornire preziosi micronutrienti, quali vitamine e minerali, frutta e verdura garantiscono all’organismo un prezioso apporto di acqua e fibre, elementi fondamentali per il funzionamento degli organi digestivi e per rallentare l’invecchiamento cellulare. Un contributo di fibre può venire anche da tutti i cereali integrali, che richiedono però di aumentare il quantitativo giornaliero d’acqua.

COME INTRODURRE LE VERDURE NELLA DIETA

  1. Cominciate a mangiare un antipasto di verdure crude due volte la settimana, cercando poi di estendere l’abitudine a più pasti.
  2. Passate da uno a due contorni, uno cotto e uno crudo: il primo per aumentare la quantità settimanale di fibre vegetali e il secondo per l’apporto vitaminico.
  3. Provate a sperimentare nuove ricette a base di verdure, come patate alla brace o cipolle al forno (qui su Leo Salute ne trovate davvero moltissime!).
  4. Tenete sempre un cesto di frutta a portata di mano per gli spuntini e, se occorre, proponetela già sbucciata ai familiari meno inclini al consumo.

Completate l’opera bevendo almeno un litro e mezzo di acqua al giorno.