Le vita non è per niente semplice per una persona obesa. Tanto per cominciare, è stato accertato che le persone obese sono discriminate sul posto di lavoro, dai commessi nei negozi e persino dai propri medici, per non parlare delle compagnie aree, con le quali ottenere un doppio posto a sedere è veramente difficile.

Ora però arriva un nuovo studio, appena pubblicato dal Journal of the American Dietetic Association, che conclude che le persone in sovrappeso riescono a mangiare meno frequentemente delle persone con un peso normale, sebbene per ogni pasto continuino ad assumere più calorie e siano meno attivi durante la giornata.

L’ASSUNZIONE DI CALORIE NELLE PERSONE OBESE

Come ha riportato l’agenzia Reuters:

“Nella media, le persone che hanno un peso normale mangiano tre volte al giorno e si concedono un paio di snack tra i pasti principali, mentre le persone in sovrappeso mangiano tre volte al giorno e si concedono un solo snack fuori pasto. Generalmente, però, le persone che puntano a perdere peso, consumano meno calorie per pasto (circa 1800 al giorno), mentre le persone con un peso normale ne consumano 1900 e le persone in sovrappeso oltre 2000.”

LA CONCLUSIONE DELLO STUDIO

Che c’è di strano, direte voi? La conclusione sorprendente dello studio – secondo la ricercatrice Jessica Bachman, della Marywood University -  è che se si mangia più spesso, si ha meno fame. Se si aspettano dieci ore da un pasto all’altro, si finisce per mangiare di più.

Che riformulato sarebbe: gli snack riducono la vostra fame, mentre non mangiare per una mezza giornata induce al “binge eating”, ovvero a mangiare di più e cibi più calorici (e meno sani).

DUE PENSIERI SULLO STUDIO

Riflettiamo un attimo sulle conclusioni di questo studio: prima di tutto, se siete in sovrappeso e state assumendo più calorie in meno pasti rispetto alle vostre “controparti” in peso forma, significa probabilmente una di queste due cose:

1) I cibi che state scegliendo di mangiare hanno un alto contenuto calorico;

2) State mangiando molto più del necessario ad ogni pasto.

Oppure… entrambe le cose. In qualsiasi caso, abbinato al fatto che facciate anche meno esercizio fisico delle persone che hanno un peso normale, non è difficile capire perché continuiate ad accumulare chili di troppo.

E tutto si riduce a una questione più importante: tutto dipende da COSA mangiate e quanto. Forse, dunque, questo studio dovrebbe essere più chiaro. Se mangiate più volte al giorno schifezze, è lecito pensare che non perderete un solo grammo. E, senza ricorrere agli estremi, dicendo che dovete mangiare gambi di sedano ad ogni pasto, forse il problema è quel maritozzo con la panna che vi prendete per dolce che fa a pugni con la linea…