Anche quest’anno torna il consueto appuntamento con Telethon. La fondazione, tra le principali charity italiane, accende nuovamente i riflettori sul problema delle malattie rare. E’ stata presentata ieri, a Roma, la campagna di comunicazione “Io esisto“, che anticipa l’attività di raccolta fondi che, quest’anno, coinvolgerà anche i Social Network e il mondo scolastico, prima della tradizionale maratona televisiva sulle reti RAI, in programma dal 9 al 16 dicembre.

L’attività di comunicazione, in particolare, prevederà la diffusione attraverso giornali, TV e internet di foto e video di bambini affetti da malattie genetiche rare, anche in compagnia dei loro genitori. Immagini impattanti e che mirano ad attirare maggiormente l’attenzione. Una scelta che il presidente dell’Unione Italiana lotta alla distrofia muscolare, Alberto Fontana, spiega così: ”Telethon esiste per noi e noi, in fondo, oggi esistiamo grazie a Telethon, che ha permesso a centinaia di famiglie di raccontarsi in TV e che sta dando molto più di una speranza”.

La chiosa finale è del presidente di Telethon, Luca Cordero di Montezemolo: “Telethon ha dato un apporto fondamentale in tre direzioni. In primis l’investimento massiccio nella ricerca; quindi, averla portata nelle case dell’italiani e infine i risultati sin qui raggiunti, che grazie alla generosità dei cittadini stanno dando le prime risposte alla speranza delle famiglie che hanno bambini e familiari con malattie gravissime“.

Tra i partner di quest’edizione: BNL, Auchan, Simply, le librerie Giunti al Punto, l’amministrazione autonoma dei monopoli di Stato. La raccolta fondi mediante telefono avverrà attraverso il numero unico 45507, attivo dal 29 novembre al 18 dicembre, con cui donare un euro via SMS e dieci euro con chiamata da numero fisso.