Il Ministero della Salute ha pronto lo schema per uno screening neonatale che dovrebbe permettere di diagnosticare in maniera molto più celere e precoce le malattie ereditarie dei neonati. Si tratta soprattutto di patologie metaboliche che i piccoli ereditano dai propri genitori e la cui conoscenza può permettere di effettuare terapie oppure prevenzione, in modo da evitare futuri problemi di salute, anche in età avanzata.

Grazie a questo decreto potrebbero essere finanziati dieci milioni di euro, a decorrere già da quest’anno, per effettuare lo screening delle malattie ereditarie dei neonati. Il decreto è stato predisposto proprio per questo, grazie alla collaborazione di Ministero della Salute, Istituto Superiore della Sanità, Agenzia Nazionale per i Servizi Sanitari Regionali e rappresentanti delle Regioni e delle società scientifiche del settore.

La Ministra della Salute, Beatrice Lorenzin, ha espresso grande soddisfazione per l’accordo raggiunto e per lo schema di decreto che se n’è ricavato. La Lorenzin ha dichiarato che grazie al decreto potrebbero essere rafforzati ed estesi gli attuali programmi di screening che si effettuano su chi è appena nato, per diagnosticare nel modo più precocemente possibile l’eventuale presenza di malattie ereditarie sui neonati. Scopo del decreto dovrebbe essere anche quello di uniformare la diagnosi precoce neonatale su tutti il nostro territorio nazionale, oltre che, e principalmente, salvaguardare i piccoli da futuri problemi di salute.