Quando abbiamo un bambino in casa, tutte le scelte alimentari che decidiamo di adottare devono essere “sicure”, cioè basate sul concetto che, prima di acquistare un alimento, è necessario sapere “da dove viene, chi l’ha prodotto e cosa c’è dentro“. Potrebbe sembrare una scelta paranoica o eccessivamente zelante, ma ci sono validi motivi per cui i pediatri e nutrizionisti moderni pongono l’accento sulla necessità di acquistare prodotti biologici per i bambini (insomma, andrebbero acquistati per tutti… ma per i bambini in particolare). Il perché non è difficile intuirlo, ma entriamo un po’ più nel merito di questa raccomandazione, per far capire ai genitori qual’è veramente la posta in gioco.

LA RISPOSTA A UNA SCELTA ALIMENTARE SICURA

Secondo i pediatri e i nutrizionisti, la risposta a una scelta alimentare sicura arriva dall’acquisto di prodotti biologici certificati (Agricoltura Biologica CE), possibilmente provenienti da produttori piccoli, non lontani dalla propria sede, e con le caratteristiche nutrizionali ben esplicitate sull’etichetta. La scelta di alimenti biologici certificati è particolarmente importante in età pediatrica. Il perché si trova in un avvertimento del 2005, rilasciata dall’organizzazione mondiale della sanità (OMS): “Perché soggetti in via di sviluppo, i bambini sono particolarmente vulnerabili all’impatto dell’inquinamento: la loro capacità di respirare, mangiare e bere più degli adulti rispetto alla loro massa corporea, fa sì che ingeriscono in maggior misura sostanze potenzialmente tossiche.

LE SOSTANZE TOSSICHE NEGLI ALIMENTI DA AGRICOLTURA INTENSIVA

Tra le sostanze nocive troviamo (negli alimenti dall’agricoltura intensiva) diossine, pesticidi, nitriti e nitrati dei fertilizzanti azotati. Gli alimenti biologici certificati, oltre a essere sicuri, giacché non contengono sostanze tossiche o ne contengono tracce, hanno anche un valore nutrizionale superiore a quelli dell’agricoltura intensiva, perché la loro concentrazione di nutrienti è superiore (meno acqua, più nutrienti).

QUANTO MI COSTA?

Nella valutazione dei costi è necessario tener conto che il costo inferiore di un prodotto non biologico certificato implica però l’acquisto di un prodotto con meno nutrienti e con maggior rischio di sostanze molto tossiche.

DOVE ACQUISTARE ALIMENTI SICURI?

Ma com’è possibile oggi scegliere dove acquistare un prodotto sicuro, qualitativamente valido e a minor costo? Esistono in tutte le regioni delle organizzazioni non-profit, denominate Gruppi di Acquisto Solidale (GAS), che consentono di acquisire prodotti sicuri a costi limitati. Stanno nascendo anche negozi non-profit per la vendita di prodotti biologici, sotto forma di cooperative sociali, all’interno dei quali è possibile trovare i prodotti e addirittura incontrare i produttori e ricevere informazioni utili a costruire un percorso alimentare salutare per tutta la famiglia.

PIU’ VEGETALI E MENO PRODOTTI DI ORIGINE ANIMALE

Un’ultima raccomandazione riguarda la prevenzione delle malattie negli adulti, che comincia con una corretta alimentazione da bambini, basata su alimenti vegetali più che su quella di alimenti di origine animale. Un’alimentazione basata su elementi vegetali ha anche ripercussioni eccezionali sull’ambiente, poiché consente di limitare il devastante impatto degli allevamenti intensivi di animali da carne, latte e uova, responsabili in gran parte del problema della fame nel mondo e dello squilibrio nella distribuzione delle risorse. Questo problema non potrà mai avere altre soluzioni, perché è intrinseco nella trasformazione da vegetale ad animale, che genera uno spreco enorme. L’unica soluzione reale sta in una diminuzione -  il più cospicua possibile -  del consumo di carne, pesce, latte e latticini e uova, tutti cibi per cui è necessario l’allevamento.