Abbiamo già visto, con l’aiuto del dermatologo dott. Ruggero Cappello, come trattare l’herpes labiale con le terapie dolci. Ma quando il problema si fa duro (in tutti i sensi), come fare? Spesso le soluzioni proposte dai farmaci convenzionali sono di traumatico per la nostra pelle: dal congelamento alla bruciatura, quando arrivano le verruche cominciano incubi e dolori.

Ma soffrire con terapie traumatiche è davvero necessario? Esistono soluzioni alternative? La risposta è sì, ed è ancora il dott. Cappello che ci spiega quali sono e come usarle.

VERRUCHE: COSA SONO?

Le verruche sono un disturbo molto fastidioso, provocato da un virus. Le verruche si possono manifestare soprattutto in chi frequenta spesso palestre o piscine e sono dovute a un’infezione virale a lento periodo di incubazione e a lento accrescimento. Di solito le verruche sono circoscritte, ma quando la carica virale è molto alta e le difese immunitarie del paziente sono basse, possono anche comparire in più parti del corpo. Difficilmente scompaiono da sole e, per evitare che si diffondano ulteriormente, è importante intervenire in maniera appropriata.

LE SOLUZIONI DELLA MEDICINA CONVENZIONALE

In genere si consiglia l’elettrocoagulazione o la crioterapia, ma sono entrambi trattamenti aggressivi e dolorosi, oltre che non sempre efficaci. Esistono anche preparazioni a base di collodio e acido salicilico, che rischiano però di essere corrosive per la cute sana.

UNA SOLUZIONE NON DOLOROSA PER LE VERRUCHE

“In base alla mia esperienza – spiega il dott. Cappello – i medicinali omeopatici possono essere d’aiuto per trattare efficacemente questo problema”. Nello specifico il medico consiglia:

  • Per le verruche plantari: Antimonium crudum 5 CH, 5 granuli per 3 volte al giorno;
  • Per le verruche cornee dure (su mani e piante dei piedi): Nitricum acidum 5 CH, 5 granuli per 3 volte al giorno;
  • Per le verruche piane e translucide: Dulcamara 5 CH, 5 granuli per 3 volte al giorno.

LE VERRUCHE ALLE UNGHIE

Le verruche possono interessare anche le unghie. In caso di verruche sotto le unghie il medico suggerisce Causticum 5 CH, 5 granuli per 3 volte al giorno, mentre se le verruche sono localizzate intorno all’unghia è preferibile Graphites 5 CH, 5 granuli per 3 volte al giorno. In tutti i casi, la terapia sintomatica va affiancata all’assunzione di Thuya occidentalis 30 CH, 1 dose globuli alla settimana. Per delle toccature locali da effettuare al mattino sulla verruca, il medico consiglia anche Thuya occidentalis in tintura madre.

Insomma… perché soffrire inutilmente quando esistono cure non invasive?