Quando si vive con una malattia cronica, adottare uno stile di vita attivo è una delle ultime cose a cui si pensa per migliorare la propria condizione. Ma tutte le ricerche mostrano che l’esercizio compatibile con le proprie possibilità aiuta enormemente ad imboccare la strada del benessere e per tenere sotto controllo (se non a far addirittura regredire) la malattia.

QUALI ESERCIZI PER CHI E’ MALATO?

I medici hanno da tempo riconosciuto che l’attività fisica è il modo migliore di tenersi in salute. Forse la cosa che ancora è poco accettata è che anche i “malati” possono migliorare la propria salute facendo esercizio, anche quando la malattia in questione è seria come il cancro. Naturalmente bisogna fare ciò che è compatibile con la propria condizione, e prima di cominciare è sempre bene consulater il proprio medico. Ma l’importante è non vedere se stessi come “malati” o rejetti e relegarsi a una condizione di immobilità.

ATTIVITA’ FISICHE PER CHI HA IL DIABETE

Il diabete è una delle malattie croniche più diffuse, che se non viene affrontata e curata può condurre a problemi serissimi di danni ai reni e malattie cardiache. L’esercizio in questi casi è vitale perché consente di controllare la malattia. L’attività fisica, combinata con un modo sano di mangiare e le medicazioni prescritte (inclusa l’assunzione di insulina) possono prevenire completamente il manifestarsi di complicazioni più avanti. In genrale, tutte le attività fisiche vanno bene, ma alcune sono meglio di altre.

COMBO TRAINING

L’ideale è una combinazione di esercizio aerobico e resistenza, che consentono di abbassare drasticamente il livello di zucchero nel sangue. Qualunque combinazione di questo tipo va bene, per 20 minuti al giorno.

BICICLETTA

Un programma giornaliero di cycling aiuta a far abbassare i livelli di colesterolo, riducendo così anche la possibilità di attacco cardiaco tipico dei malati di diabete. Due ore e mezza di bicicletta a settimana in diverse sessioni sono abbastanza per migliorare considerevolmente la salute del diabetico.