Oltre ai controlli ed agli esami fin qui visti, ve ne sono altri, spesso considerati minori, ma che sono degli ottimi indicatori per lo stato della nostra salute cardiovascolare. Ecco quali sono:

PROTEINA DEL COMPLEMENTO C3

Alti livelli della proteina del complemento C3 rappresentano un potente indicatore di rischio di patologie coronariche. La proteina C reattiva e il complemento C3 sono i maggiori mediatori dell’infiammazione contro le pareti delle arterie. Livelli elevati di C3 sono indicatori positivi  per rischio di infarto miocardico.

FIBRINOGENO

Il fibrinogeno è una proteina prodotta anche dalle stesse cellule endoteliali che rivestono l’interno delle arterie, può portare alla formazione di trombi, condizione davvero da evitare.

COLESTEROLO LDL

Il colesterolo LDL è una parte del colesterolo totale, partecipa alla formazione della placca aterosclerotica con restringimento del diametro delle arterie. Il suo ruolo, se pur sempre importante, va ridefinito nella responsabilità di causare aterosclerosi accanto ai fattori di rischio sopra indicati.

ACIDO URICO

L’acido urico elevato, in presenza di sodio elevato, causa deformazione degli urati di sodio con una loro deposizione nelle articolazioni, cartilagini con limitazioni funzionali negli arti, nelle mani, e nel sistema scheletrico.