Il mal di testa è uno dei più diffusi e frequenti disturbi. Il dolore e il disagio che provoca obbligano spesso chi ne soffre all’immobilità temporanea, quindi a non poter assolvere ai propri compiti quotidiani. Può dipendere da cause organiche conseguenti a traumi cranici, oppure, se si presenta unicamente come sindrome dolorosa, si parlerà di cefalea primitiva. Tutte le forme di cefalea primitiva si differenziano per modalità di insorgenza, per localizzazione e durata e possono essere divise in 3 gruppi:

  1. Cefalee vasomotorie: caratterizzate da crisi periodiche associate a fotofobia (forte fastidio derivante dalla luce), irritabilità e fenomeni neurovegetativi (nausea, capogiri) locali e generali, si considerano dovute alla costrizione dei vasi delle arterie del capo. Del gruppo “cefalee vasomotorie” fanno parte le sindromi emicraniche, che vengono distinte in base alle caratteristiche temporali del dolore e ai sintomi. Questo gruppo comprende l’emicrania classica.
  2. Cefalee da tensione muscolare: dovute a una contrazione dei muscoli del capo e del collo. È un disturbo tipico dei soggetti ansiosi e di coloro che devono mantenere per lunghi periodi il capo in posizione fissa. Il dolore è prolungato, ma di minore intensità rispetto alle emicranie.
  3. Cefalee da nevralgia: cefalee dovute a sofferenze che derivano dai nervi sensitivi del capo. La più conosciuta è la nevralgia del trigemino, ma possono essere interessati tutti i nervi cranici, con dolori localizzati nel territorio di distribuzione del nervo stesso.

Mal di testa: rimedi naturali per combatterlo

Mettete un asciugamano attorno al collo, piegatevi sul lavabo e regolate il docciatore con un getto debole; iniziate dalla tempia destra, poi spostate il getto sul mento e sulla tempia sinistra. Ripetete più volte la bocciatura perpendicolarmente alla fronte, infine passate il getto circolarmente sul viso.
Durante l’attacco di mal di testa, soprattutto quando si ha la sensazione di testa calda, immergete i piedi in una bacinella di acqua fredda per un po’ (da pochi secondi a 1-2 minuti). Si avrà un effetto decongestionante cerebrale che sarà maggiore se si bagneranno non solo esclusivamente i piedi, ma anche le gambe dal ginocchio in giù.

Rimedi fitoterapici per il mal di testa

In caso di mal di testa, assumete 50 gocce di rosa canina, macerato glicerico, per 3 volte al giorno, con un po’ di acqua, 15 minuti dopo aver mangiato.

L’infuso di alchemilla dà rinforzo al sistema nervoso e attenua il mal di testa in particolare se provocato da stress, debolezza o stanchezza fisica, o concomitante con il periodo mestruale. Assumetene una tazza 3 volte al giorno. Si prepara mettendo 2 cucchiaini di erba in infusione in una tazza di acqua calda per 5 minuti.

In tutti i casi di mal di testa, miscelate in un sacchetto 5 g di tarassaco, 15 g di coda cavallina, 20 g di foglie di mirto, 20 g di radice di gramigna, 20 g di rosmarino, 15 g di uva ursina, 10 g di guaiaco; ponete 1 cucchiaino della miscela in una tazza abbondante di acqua fredda, portate a ebollizione e togliete dal fuoco; lasciate in infusione per 3 minuti, quindi filtrate e bevetela al mattino.

Rimedi omeopatici per il mal di testa

  • Con dolore forte e improvviso: Aconitum 30CH, 3 granuli ogni 10-15 minuti, fino a un massimo di 10 dosi.
  • Se la cefalea viene scatenata dal caldo e peggiora stando sdraiati: Belladonna 30CH, 3 granuli ogni 10-15 minuti a, fino a un massimo di 10 dosi.
  • Se la cefalea è causata da uno stress emotivo, ma anche da preoccupazioni: Ignatia 30CH, 3 granuli ogni 10-15 minuti, fino a un massimo di 10 dosi.
  • Se la cefalea è scatenata da tensione muscolare al collo: Cimicifuga racemosa 6CH, 3 granuli ogni 10-15 minuti, fino a un massimo di 6 dosi.
  • Se la cefalea si presenta dopo aver assunto alcolici o caffè: Nux vomica 6CH, 3 granuli ogni 10-15 minuti, fino a un massimo di 6 dosi complessive.
  • Se l’emicrania è dovuta all’eccesso di cibi grassi: Sulfur 9CH; 5 granuli da sciogliere sotto la lingua ogni 10-15 minuti, fino a un massimo di 3 volte al giorno.
  • L’emicrania degli studenti è di solito dovuta a disagio, insicurezza, oppure ansia. Si consiglia Natrum muriaticum 30CH; una monodose settimanale, per alcune settimane.
  • Per il mal di testa che dipende dall’eccessiva assunzione di cibi grassi e migliora stando all’aria fresca e con freddo locale: Pulsatilla 5CH, 5 granuli 2 volte al giorno.
  • Se il mal di testa è pulsante ed è spesso da una parte sola, le pupille sono strette e c’è un senso di compressione degli occhi: Chamomilla 9CH, 5 granuli 2 volte al giorno.

Aromaterapia

Ai primi sintomi di mal di testa, è utile porre 1-2 gocce di olio essenziale di lavanda o di menta su un fazzoletto di carta e inalarne l’aroma naturale.

Fiori di Bach

In caso di forte attacco, assumere 4 gocce di Rescue Remedy ogni ora, finché il dolore non diminuisce.

[Attenzione: I rimedi naturali e omeopatici indicati in questi articoli non sono da intendersi come cure medicinali: le dosi e le formule consigliate sono frutto di combinazioni che possono variare a seconda della condizione soggettiva e la loro efficacia dipende dalla sensibilità personale del paziente. Prima di procedere con l'inizio di una cura, se non siete già esperti, consultatevi con un naturopata, un erborista o un omeopata di fiducia che si accerti che non vi siano controindicazioni alla cura. Se il problema persiste o se i sintomi peggiorano, rivolgetevi subito a un medico.]