Il mal di testa nei bambini verrebbe diagnosticato con eccessivo ritardo: è questo il punto fondamentale su cui è ruotato l’incontro dell’Osservatorio Paidoss per l’infanzia che si è tenuto a Capri. La diagnosi tardiva può portare ovviamente a tutta una serie di conseguenze, più o meno gravi, che vanno poi ad incidere sul benessere generale dei bambini.

Il primo problema che si presenta quando il mal di testa nei bambini viene diagnosticato in ritardo, è quello di doverli costringere poi, con l’aggravarsi della situazione, a visite specialistiche spesso inutili, alla ricerca di cause che in realtà non esistono e che alla fine derivano proprio dall’emicrania diagnosticata tardivamente.

Mal di testa nei bambini: diagnosi e rimedi

I tempi attraverso cui si riesce a diagnosticare il mal di testa nei bambini, solitamente, si aggira intorno ai tre anni: troppi, decisamente troppi anche perché nel frattempo i piccoli restano privi dei dovuti trattamenti terapeutici e successivamente vengono sottoposti a visite specialistiche estenuanti che nulla hanno a che fare con il problema originario. Quando per risolvere il problema basterebbe solo un po’ più di attenzione da parte degli adulti, genitori in primis e pediatri poi. Favorendo, in questo caso, l’uso di rimedi naturali per combattere il mal di testa nei bambini e ricorrendo soltanto in casi del tutto eccezionali all’utilizzo dei tradizionali antidolorifici (ricordando sempre di evitare di ricorrere ai rimedi fai da te).