Il mal di schiena in gravidanza è un disturbo piuttosto comune, che colpisce fino al 50% delle donne in dolce attesa. Il dolore tende a presentarsi con maggiore frequenza durante l’ultimo trimestre, quando il peso del pancione sovraccarica la schiena, ma alcune donne riferiscono di sperimentarlo già dai primi mesi di gestazione. Anche in questo caso, non c’è bisogno di preoccuparsi: il mal di schiena è un sintomo tipico della gravidanza e legato a fattori quali postura, variazioni di peso e cambiamenti ormonali. Questi ultimi coinvolgono infatti anche i muscoli, che tendono ad essere più rilassati, aumentando così il carico della colonna vertebrale, che accusa difficoltà nel sostenere il peso della pancia che cresce. Un altro fattore scatenante è la postura un po’ incurvata che molte donne tendono ad assumere in maniera inconsapevole, quasi a protezione della pancia. Negli ultimi mesi, infine, oltre al peso del pancione e i chili presi, il mal di schiena è causato dalla pressione esercitata dall’utero sul nervo sciatico, che tende così a infiammarsi.

Il mal di schiena in gravidanza è quindi di per sé un fatto assolutamente fisiologico, di cui è inutile preoccuparsi. Se associato ad altri sintomi, potrebbe invece essere un campanello d’allarme ad indicare che qualcosa non va. Se il dolore è ‘nuovo’, o diverso da quello solitamente avvertito, specie se tende ad andare e venire ad intervalli regolari, allora potrebbe preannunciare le contrazioni uterine e l’inizio del travaglio, o un parto pretermine, nel caso in cui si presenti con anticipo sulla data prevista. Se il mal di schiena si accompagna poi a sanguinamento o variazioni nelle secrezioni vaginali, allora potrebbe indicare un problema della placenta o la rottura precoce delle acque. In questi casi, è quindi bene rivolgersi tempestivamente al proprio ginecologo e valutare insieme la situazione.

Se il mal di schiena in gravidanza tende poi ad avere un esordio improvviso e particolarmente doloroso, senza una causa apparente, sarebbe consigliabile una visita mirata ad escludere complicazioni legate ad osteoporosi o artrite.

Se il mal di schiena in gravidanza è accompagnato da intorpidimento, formicolio o crampi, la causa va invece individuata nella compressione del nervo sciatico, che tuttavia richiederebbe una visita di controllo al fine di assicurarsi che non sussistano gravi condizioni.

Se infine il mal di schiena è accompagnato da febbre e un dolore sordo che interessa la zona lombare o i lati della schiena, allora potrebbe trattarsi di un’infezione ai reni o alla vescica, facilmente riconoscibili anche da sintomi quali minzione dolorosa e sangue nelle urine. Anche in questo caso è necessario rivolgersi tempestivamente al proprio medico così da scongiurare la contrazione dell’utero, spesso associata ad infezioni del tratto urinario.