Il mal di schiena in gravidanza è un disturbo piuttosto diffuso: ne soffre oltre la metà delle gestanti, specialmente tra il 5° e il 7° mese, con particolare riferimento alle ore notturne. Oltre al bisogno frequente di fare pipì, il fastidio del pancione che diventa sempre più ingombrante e la seccatura della sindrome delle gambe senza riposo (che provoca formicolii, irrequietezza e crampi), spesso ci si mette anche il mal di schiena a disturbare il sonno delle future mamme. Ecco quindi che diviene essenziale capire quali posizioni evitare e quali invece assumere, in modo da assicurarsi un sonno quanto più possibile ristoratore.

Se non appena la pancia diviene voluminosa, dormire prone diviene davvero impensabile, quando si soffre di mal di schiena, è altrettanto sconsigliabile stare distese in posizione supina (a pancia in su). Oltre a peggiorare la situazione, così facendo il peso del pancione finisce infatti per gravare su addome e polmoni, causando respirazione faticosa, pressione bassa e l’ aumento dei movimenti del bambino.

Durante la gravidanza, il modo migliore per dormire è quindi girate sul fianco sinistro, con le ginocchia leggermente flesse. Tale posizione permette infatti all’ utero di non andare a premere sulla vena cava inferiore, attraverso la quale il sangue risale dagli arti inferiori fino al cuore. Allo stesso tempo eviteremo così di comprimere il fegato, posizionato a destra, e garantiremo una migliore circolazione feto-placentare. Per quanto riguarda poi il mal di schiena, per garantire alla colonna vertebrale un buon sostegno, e costringerla così a rimanere dritta, si consiglia di posizionare un cuscino in mezzo alle gambe. Un piccolo stratagemma da cui davvero molte donne traggono grandi benefici. Per dare ulteriore sostegno alla schiena ed evitare di cambiare involontariamente posizione durante il sonno, è inoltre possibile posizionare un cuscino dietro le spalle e uno sotto l’ addome.