Il mal di gola in gravidanza è un disturbo abbastanza comune, specialmente durante i mesi freddi. Se questo si accompagna a febbre alta e altri sintomi, allora è opportuno rivolgersi immediatamente al medico, che valuterà la possibilità di prescrivere un antibiotico che sia compatibile con il vostro stato di future mamme (solitamente penicillina o cefalosporina). Se la sintomatologia è invece più lieve, è consigliabile evitare l’assunzione di farmaci e curare il mal di gola affidandosi ai rimedi naturali. Oltre al classico latte e miele, il più sicuro è certamente costituito dai gargarismi: un vecchio rimedio delle nonne, ideale per combattere in maniera naturale i fastidi legati all’infiammazione della gola.

Durante la gravidanza, è ad esempio possibile effettuare gargarismi con:

Acqua salata: aggiungete un cucchiaio di sale a un bicchiere d’acqua tiepida e ripetete i gargarismi fino ad una volta all’ora, soprattutto se il dolore è accompagnato da tosse secca.

Acqua e bicarbonato: aggiungete un cucchiaio di bicarbonato a un bicchiere d’acqua tiepida; mescolate bene e procedete con i gargarismi. Anche in questo caso, il rimedio si rivela molto utile quando il mal di gola si accompagna a tosse secca.

Acqua e limone: riempite per metà il bicchiere con acqua a temperatura ambiente, quindi andate a colmarlo con del succo limone appena spremuto ed eseguite i gargarismi.

Acqua, aceto di mele e sale: preparate una soluzione contenente 50 ml di acqua a temperatura ambiente, 50 ml di aceto di mele e 5 grammi di sale. Mescolate bene e procedete con i gargarismi.

Ricordate infine che il riposo è essenziale per permettere all’organismo di ristabilirsi velocemente. Concedetevi dunque un paio di giorni a casa, mantenete gli ambienti umidificati, così da non irritare ulteriormente le mucose orofaringee ed evitate di prendere freddo alla gola. Se il dolore è particolarmente intenso, dietro approvazione del medico potrete infine assumere qualche compressa di paracetamolo.