Sbalzi di temperatura, come anche virus e batteri, possono mettere a repentaglio la salute della gola, causando fastidi, irritazioni, raucedine, febbre e malessere generale. Una volta consultato il medico, così da escludere la necessità di ricorrere agli antibiotici, è tuttavia possibile alleviare i sintomi del mal di gola con una serie di rimedi maturali in grado di lenire l’infiammazione, combattere eventuali batteri e ripristinare velocemente lo stato di naturale benessere.

Propoli e miele sono tra i principali alleati della gola: provate a sciogliere mezzo cucchiaino di curcuma in due cucchiai di miele ed assumete il rimedio più volte al giorno. In alternativa, aggiungete un cucchiaino di miele d’acacia a tè, caffe e tisane, così da mimetizzarne il sapore, ma godere ugualmente delle sue utilissime proprietà antinfiammatorie. Per quanto riguarda invece il propoli, si tratta di un eccellente disinfettante naturale: scioglietene l’estratto in una tazza di acqua ed aggiungete miele e limone per amplificarne ulteriormente l’azione.

In caso di mal di gola, i gargarismi sono poi ottimi per offrire temporaneo sollievo da bruciore e irritazione: spremete il succo di un limone in mezzo bicchiere di acqua e utilizzatelo per risciacquare la gola più volte al giorno; oppure mettete a bollire mezzo litro di acqua, lasciandovi in infusione qualche foglia di salvia e basilico per circa 10 minuti, quindi filtrate e procedete con i risciacqui. Semplicissimi da preparare, i gargarismi con acqua e sale sono infine perfetti per un’immediata azione disinfettante.

In caso di mal di gola, è in oltre possibile masticare una radice di liquerizia per godere delle sue spiccate proprietà antinfiammatorie. La liquerizia può inoltre essere assunta sotto forma di decotto, semplicemente lasciandone un bastoncino in infusione per 15 minuti in acqua bollente.

Antibatterici ed anestetizzanti, anche i chiodi di garofano risultano preziosi alleati nel combattere il mal di gola: fate bollire una tazza di acqua ed aggiungetevi un cucchiaino di chiodi di garofano; lasciate riposare, filtrate e utilizzate il rimedio così ottenuto come decotto oppure per effettuare gargarismi.