Il mal di denti è spesso provocato da carie, ma può anche essere sintomo di gengivite. È molto comune e la sua miglior prevenzione consiste in una corretta igiene orale e in controlli regolari dal dentista. Nel caso in cui sia dovuto a carie si ha la progressiva distruzione dello smalto dei denti e della dentina da parte dei batteri presenti nella bocca, la cui proliferazione è favorita dai residui di cibo: il nervo dentale risulta così scoperto e sensibile. Il dolore può essere causato anche da un’infiammazione delle gengive.

Sia in caso di carie sia in caso di gengivite, il dolore può aumentare quando si sorride o si fa il broncio, si mangia o si deve muovere la testa, si stringono o si lasciano andare le mascelle, si respira.

CHE FARE IN CASO DI MAL DI DENTI

Se il dolore è provocato da residui di cibo tra i denti, usate il filo interdentale. Se il mal di denti è provocato da un’infezione, non tenete al caldo la guancia. Strofinate un cubetto di ghiaccio sulla zona a forma di V dove si incontrano le ossa di pollice e indice. Tenete il ghiaccio fermo in questa zona, senza premere troppo, per 5-6 minuti.

RIMEDI FITOTERAPICI

Per attenuare il dolore ai denti bollite per 2 minuti in mezzo bicchiere d’aceto 1 o 2 spicchi di aglio e usate questo preparato per gli sciacqui in bocca. Oppure immergete un batuffolo di cotone in polvere di galanga e applicatelo sul dente dolorante. È utile in caso di mal di denti masticare 20 g di semi di avena ogni giorno: contribuiscono a ridurre notevolmente la carie dentaria.

INTEGRATORI

  • Vitamina C, 500 mg al giorno per almeno 1 mese. E’ utile in caso di mal di denti che deriva da gengivite.
  • Vitamine del gruppo B, 1-2 compresse al giorno. Sono indicate in caso di mal di denti e gengivite.
  • Calcio, 1 compressa al giorno. In caso di carie, abbinatelo a 1 fiala di oligoelemento Fosforo, da prendere la mattina a digiuno per almeno 1 mese.

OMEOPATIA

Se il dolore, provocato da carie, è insopportabile, peggiora di notte, con cibi e bevande calde e all’aria aperta, il rimedio più indicato è Chamomilla  9CH, 2 granuli ogni 5 minuti, fino a un massimo di 10 dosi. Se il dolore, provocato da infezione, è pulsante e le gengive sono gonfie e dolenti al tatto; se peggiora dopo i pasti, di notte e all’aria aperta: Belladonna 30 CH, 2 granuli ogni 5 minuti, fino a un massimo di 10 dosi. Se i denti diventano grigi facilmente e si tagliano spesso; è utile anche in presenza di gengiviti: Mercurius solubilis 30 CH, 3 granuli, 3 volte al giorno, fino a miglioramento.

AROMATERAPIA

Per attenuare il dolore è molto utile applicare 1 goccia di olio essenziale di chiodi di garofano direttamente sul dente dolorante. È importante non usare questo rimedio se si stanno assumendo rimedi omeopatici.

[Attenzione: I rimedi naturali e omeopatici indicati in questi articoli non sono da intendersi come cure medicinali: le dosi e le formule consigliate sono frutto di combinazioni che possono variare a seconda della condizione soggettiva e la loro efficacia dipende dalla sensibilità personale del paziente. Prima di procedere con l'inizio di una cura, se non siete già esperti, consultatevi con un naturopata, un erborista o un omeopata di fiducia che si accerti che non vi siano controindicazioni alla cura. Se il problema persiste o se i sintomi peggiorano, rivolgetevi subito a un medico.]