La “malattia del movimento” (chinetosi) è un disturbo di cui soffrono soprattutto i bambini. Si attenua tra i 15-20 anni di età, ma alcuni continuano a soffrirne anche da adulti. Il mal d’auto è uno stato di sofferenza che colpisce persone predisposte quando si trovano su mezzi di trasporto che subiscono continue variazioni di posizione dovute al moto. I sintomi che si manifestano nel corso del viaggio sono senso di malessere generale, salivazione eccessiva, nausea, pallore, vertigini, ansia, sudore freddo, fame d’aria, vomito. Di rado questi sintomi sono accompagnati da abbassamento della pressione arteriosa e da aumento della frequenza del battito cardiaco. A provocare questo disturbo concorre in gran parte l’apparato vestibolare nell’orecchio, ma al suo scatenamento contribuiscono stimoli visivi, stimoli inviati dall’apparato muscolo-scheletrico che, tutti insieme, sono direttamente responsabili della nostra capacità di “stare in equilibrio”.

CHE FARE IN CASO DI MAL D’AUTO

Si consiglia di fare un pasto leggero prima di partire, evitando alcolici, bibite gassate, tè e caffè. Durante il viaggio in auto, è preferibile viaggiare sui sedili anteriori, fissando la linea dell’orizzonte; in treno o in autobus, è meglio sedersi rivolti alla direzione di marcia e vicino al finestrino; in nave, occorre stazionare sul ponte verso il centro dell’imbarcazione; in aereo, preferite i posti vicino al finestrino in corrispondenza delle ali.

Durante il viaggio è importante rilassarsi, cercare di ridurre al minimo i movimenti, eseguire esercizi di respirazione, ascoltare musica. Evitate di leggere, scrivere, usare videogiochi, guardare verso il basso.

Viaggiare di notte attenua i disturbi, soprattutto se si riesce a dormire un poco. Se si viaggia in auto, fate soste frequenti e approfittate per camminare per pochi minuti all’aperto.

RIMEDI NATURALI

  • Circa mezz’ora prima di partire, bevete un infuso concentrato di melissa e menta preparato ponendo un cucchiaino di ogni erba in una tazza di acqua calda; lasciate in infusione per 10 minuti, quindi filtrate e somministrate al bambino o all’adulto.
  • Potete anche utilizzare un integratore all’estratto di zenzero: per i bambini in età scolare, 1 capsula al giorno ai primi sintomi. Per gli adulti, ripetete se necessario, senza superare le 4 capsule al giorno. Controlla il senso di nausea.
  • Se il bambino è piccolo, potete utilizzare il rimedio omeopatico Cocculine, che è in commercio sotto forma di compresse. La posologia è di 2 compresse tre volte al dì alla vigilia del viaggio e il giorno della partenza; durante il viaggio, sono invece consigliate due compresse all’apparire dei sintomi, anche ogni ora. Per i bambini di età inferiore ai 6 anni, è possibile sciogliere le compresse in poca acqua, dopo averle frantumate. Cocculine è adatto anche per i disturbi da jet lag in caso di viaggio in aereo di lungo raggio.
  • Sono anche utili gli oli essenziali di eucalipto, arancio amaro o limone: ponete 1 goccia dell’olio prescelto su un fazzolettino di carta e aspirate l’aroma all’occorrenza.

[Attenzione: I rimedi naturali e omeopatici indicati in questi articoli non sono da intendersi come cure medicinali: le dosi e le formule consigliate sono frutto di combinazioni che possono variare a seconda della condizione soggettiva e la loro efficacia dipende dalla sensibilità personale del paziente. Prima di procedere con l'inizio di una cura, se non siete già esperti, consultatevi con un naturopata, un erborista o un omeopata di fiducia che si accerti che non vi siano controindicazioni alla cura. Se il problema persiste o se i sintomi peggiorano, rivolgetevi subito a un medico.]